function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};





Il commento
Elezioni nazionali
da vero record
NENAD STOJANOVIĆ , UNI DI GINEVRA


Le elezioni federali di quest’anno sono da record sotto vari punti di vista. Mai il numero di liste è stato così elevato: 511. È un aumento notevole rispetto ancora a quattro anni fa quando ce n’erano 422. Il record assoluto si registra nel Vallese, con 40 liste. In Ticino ci sono 23 liste, nei Grigioni 20. Di conseguenza, si registra anche il record di candidate e candidati: 4645.
Mai il numero di donne è stato così elevato: 1858, ossia il 40%. Le donne sono in maggioranza nei Verdi (55%) e nel Ps (51%). Sono in minoranza nel Ppd (40%) nel Plr (37%). Sono invece chiaramente in minoranza nell’Udc (22%), a livello nazionale, così come nella Lega (25%).
Mai il numero di giovani è stato così elevato. Quasi un terzo dei candidati e delle candidate ha meno di 30 anni. L’età media è di 41 anni.
La proliferazione delle liste non è dovuta al caso. Responsabile è una modifica legislativa del 2014, passata quasi inosservata e entrata in vigore soltanto il 1° novembre 2015 (quindi pochi giorni dopo le elezioni federali dell’ottobre di quell’anno).
Essa consente ai partiti già rappresentati in parlamento, o che hanno ottenuto almeno il 3% dei suffragi nel rispettivo cantone, di creare senza troppi ostacoli delle sotto-liste che tramite le congiunzioni di fatto appoggiano la lista principale. In effetti, di principio ogni proposta di lista, con le rispettive candidature, dev’essere firmata da un certo numero di elettori con domicilio politico nel rispettivo cantone. Il numero di firme necessarie varia da 100 (nei cantoni più piccoli, fra cui il Grigioni e il Ticino) a 400 (nei cantoni più grandi). Fino al 2015, i partiti presenti nel parlamento non dovevano raccogliere tali firme se presentavano solo una lista, ma dovevano farlo se correvano con più liste. A partire dalle elezioni 2019, invece, questo obbligo non esiste più se tali partiti presentano delle sotto-liste. Il che spiega la proliferazione generale delle liste.
L’aumento dei giovani è strettamente legato all’aumento del numero delle liste. In effetti, le liste con soli giovani sono ben 143, ossia in aumento (  13%) rispetto al 2015. Per quanto riguarda le donne, il loro aumento è legato sia all’aumento generale delle liste (incluse alcune liste per sole donne), sia a un maggiore numero di candidature femminili nelle liste principali dei vari partiti. Questo significa che nel nuovo parlamento avremo più giovani e più donne? Non penso: un leggero aumento è possibile, ma non ci sarà alcuna rivoluzione. La ragione è semplice: le sotto-liste vengono create dai partiti solo e soltanto allo scopo di sostenere la lista principale. Solo un miracolo può far eleggere una candidata o un candidato che figura sulla lista d’appoggio.
Visto quanto precede, c’è da chiedersi se la modifica legislativa entrata in vigore nel novembre 2015 sia davvero un guadagno dal punto di vista democratico. Perché il rischio è che l’elettorato faccia ancora più fatica a orientarsi nella giungla fatta da liste, sotto-liste, sotto-sotto-liste. E i candidati e le candidate che vi figurano.
*Politologo,
Università di Ginevra
13.10.2019


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
06.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2019
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2020
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2020
12.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2020
10.06.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 22 giugno 2020
04.06.2020
Swiss Mobility: opportunità di stage professionale in Svizzera per neodiplomati 2020
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
15.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2020
12.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Libia è una polveriera
ormai pronta a esplodere
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Le gang dettano legge
in sessanta città Usa
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

25 anni
dal massacro
di Srebrenica

Belgrado:
assalto
al Parlamento

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00