Gli svizzeri italiani sono meno litigiosi del resto del Paese
Immagini articolo
Ecco tutte le ingiurie
che inguaino i ticinesi
MAURO SPIGNESI


L’insulto più leggero che hanno lanciato è psicopatico. Per le offese più gravi, invece, bisogna scorrere una lunga e assortita lista ricavata da 2.974 sentenze pronunciate dai tribunali svizzeri soltanto nel 2015. E che contengono le condanne per reati contro l’onore. Reati, come ha rivelato una inchiesta di Le Matin Dimanche, che a livello nazionale sono letteralmente esplosi dal 2009 al 2015, con una crescita del 63 per cento. Un dato che emerge dalle statistiche della polizia. Nel dettaglio: le denunce per calunnia sono raddoppiate passando da 667 a 1.384, quelle per diffamazione da 980 a 1.624, quelle per ingiuria da 5.775 a 9.434. E se si vuole tracciare un identikit di chi finisce nei guai basta ancora scorrere le statistiche: è un individuo maschio, di nazionalità svizzera, ha dai 20 a 24 anni. Cioè è una persona molto giovane. E questo conduce subito a una prima riflessione, perché l’aumento degli insulti che portano poi davanti all’autorità giudiziaria partono spesso da internet. "Il problema è che non ci si rende conto che offendere una persona sulla Rete non lascia scampo, perché la frase incriminata può essere condivisa, copiata, replicata, c’è una contaminazione che inevitabilmente lascia una traccia", spiega l’avvocato Gianni Cattaneo, docente di diritto informatico e di internet alla Supsi. "Per quanto riguarda i reati contro l’onore, però, se da una parte c’è un aumento segnalato dalla polizia, poi bisognerebbe vedere davvero quante denunce finiscono in un processo, in una condanna oppure in prescrizione".
Prima di arrivare davanti al giudice, in passato, c’era una sorta di camera di compensazione rappresentata dai giudici di pace. Ma oggi le competenze sono diverse. "Noi questo genere di liti non le vediamo più, né ci passano gli incarti", spiega Alfio Indemini, presidente dell’Associazione dei giudici di pace del Canton Ticino. E proprio in Ticino, se si va a estrapolare il dato dei reati contro l’onore si scopre  che le indagini aperte dalla polizia cantonale per diffamazione e calunnia nel 2015 sono state in media due al giorno, cioè 827. Meno, e qui il Ticino va in controtendenza al dato nazionale, rispetto al 2009, quando invece erano complessivamente 1.070.
"C’è da dire che dopo una denuncia, dopo un’offesa magari dettata da un momento difficile, spesso ritorna il buon senso, prevalgono le scuse e tutto si chiude con una stretta di mano", spiega Gianluca Padlina, vice presidente dell’Ordine degli avvocati del Canton Ticino. "Il problema vero - aggiunge il legale - è che non bisogna mai farsi trascinare dal vortice della rabbia, bisogna sempre avere il senso della misura. E, soprattutto, rendersi conto che una offesa può portare dritti dritti davanti al ministero pubblico". E non è mai piacevole. Senza dimenticare la parcella dell’avvocato e il rischio di spese processuali.
Oggi, inoltre, c’è un altro aspetto che ha contribuito ad far crescere il numero complessivo delle denunce. "La gente conosce meglio i propri diritti e i propri doveri e li fa rispettare", ha spiegato a Le Matin Caroline Dayer, psicologa dell’Università di Ginevra ed esperta di prevenzione della violenza e discriminazione. Dayer ha sottolineato che non bisogna banalizzare ingiuria e diffamazione, perché sono reati che fanno soffrire profondamente le persone. "Da noi ho notato che anche le liti di condominio piano piano si sistemano - spiega Carlo Canonica, giudice di pace a Paradiso e mediatore sociale - prima di finire in una denuncia penale".

spignesi@caffe.ch
@maurospignesi
09.04.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
LA SOLIDARIETÀ


La generosità dei ticinesi
per i pastori delle steppe
L'INCHIESTA


Interrogativi sulle eredità
degli anziani maltrattati
L'INCHIESTA


Meno sesso
a pagamento


POPULISMO
VS POPULISMO
È finito lo scontro
fra destra e sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il Califfo capitola
ma non all'estero
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I nuovi pirati del mare
sono gli scafisti armati
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Da al Quaeda a Isis
tutto si è semplificato
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il secessionismo
scuote l'Europa
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Gli attributi razzisti
della cronaca nera
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
A Renzi non si perdona
la "rottamazione"
Paolo Bernasconi
Paolo Bernasconi
Non si sfugge
alle nuove regole
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Disposte a tutto
per i propri figli
Alessandra Comazzi
Alessandra Comazzi
I manicaretti in tv
rischiano il flop
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nei menù si trova
la civiltà del domani
Marino Niola
Marino Niola
Lo straniero riassume
tutte le nostre paure
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
Filippo Facci
Filippo Facci
È un voto politico
che paralizza il Paese
Roberto Alajmo
Roberto Alajmo
La Grande Migrazione
non si fermerà da sola
Roberto Nepoti
Roberto Nepoti
Per un Festival à la page
un'inedita sezione 2.0
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Le Famiglie vere
eroine nella crisi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La caduta libera
del mito della sicurezza
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2017
14.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2017
11.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2017
07.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, secondo trimestre 2017
07.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2017
06.09.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 settembre 2017.
05.09.2017
Pubblicati i dati di quattro ulteriori punti di misura delle PM2.5 in Ticino: Airolo, Locarno, Brione e Pregassona [www.ti.ch/oasi]
30.08.2017
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2016
30.08.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio e secondo trimestre 2017
24.08.2017
Proscioglimento dagli obblighi militari 2017
DOMANDE E RISPOSTE

Leggi »

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »
Gruppo
Ringier




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Corea del Nord:
bombardieri
Usa sorvolano
le coste

Francia:
i "ribelli"
in piazza
contro Macron

RINGIER

Dufourstrasse 23
8008 Zurigo
Svizzera

info@ringier.com
+41 (0)44 259 61 11

Abo-Service:
0848 880 850

www.ringier.ch