Il confronto fra tutte le produzioni della Ssr
La fiction a Zurigo
più cara che a Comano
EZIO ROCCHI BALBI


Se fare la tv costa, fare informazione e cultura costa molto di più. Alla voce "programmi e produzione", infatti, sia Rsi che Rts e Sfr registrano i costi più alti proprio nelle trasmissioni di informazione, cultura e documentaristica. Se Comano, per le sue tre edizioni del Tg spende 11,5 milioni all’anno, la Rts ne spende quasi il triplo (29) per le due edizioni quotidiane di "Le12h45" e "Le19h30", mentre il "Tagesschau"Srf ne costa 22. Anche i magazine di informazione non scherzano; ogni puntata di Falò costa mediamente 143mila franchi, due in meno  di "Temps present" Rts. Anche stare dalla parte dei consumatori ha il suo prezzo visto che ogni puntata di "Patti chiari" costa 112mila franchi, "A bonne entendeur" 105mila e "Kassensturz" 104mila.
Sul fronte dei talk show il primato annuale spetta al direttore Rsi Maurizio Canetta, che per il suo "senza filtri" coi telespettatori si è visto presentare un conto (una tantum) di 105mila franchi. Il genere televisivo, però, in media costa molto meno: "60 minuti"  16mila franchi, "Infrarouge" di Rts 40mila e "Eko Talk" di Reto Lipp 29mila anche se dura metà del tempo tradizionale, mezz’ora. Per quanto riguarda la Meteo Comano è l’unica a indicare il prezzo delle previsioni quotidiane: 2mila franchi.
Onerosa, come detto, la sezione documentaristica, che pure è un fiore all’occhiello della Ssr. Ogni puntata di "Cine Tell" costa 123mila franchi; più del doppio di "Le Doc Feuilleton" Rts, ma in linea con i 110mila di "Dok Seroen" Srf. Il banco piange, infine, quando si tratta di produrre, girare e trasmettere serie di telefim made in Swiss. La fiction ticinese "Ann de guera", ad esempio, è costata 61’200 franchi a puntata, ma sono spiccioli rispetto alla serie francofona "Anomalia" che ha speso mezzo milione a puntata, per tacere di "Der Bestatter" Srf che ne ha richiesti 705mila.
Visto che si parla di costi, quindi, è abbastanza difficile solidarizzare con quanti, a gran voce, lamentano la diffusione di fiction straniere, soprattutto a stelle e strisce. Da "Grey’s Anatomy" a "Csi", a "Fargo", le serie cult hanno un costo medio per episodio che oscilla dai 3mila franchi per la Rsi, ai 6mila Rts, mentre Srf va da un minimo di 3mila ad un massimo di 14mila. Analogo discorso meritano i film, che - soprattutto quando si tratta di prime visioni, spesso in anticipo rispetto alle più blasonate tv in chiaro - hanno un rapporto qualità/costo/audience insuperabile. Vero che certi titoli possono sfiorare le sei cifre, ma fatta la media sulla programmazione annuale di Rsi e delle consorelle Ssr il risultato non cambia: ogni lungometraggio costa mediamente 14mila franchi. Come sette previsioni meteo.
e.r.b.
11.06.2017


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