Tra gli specialisti più ricchi radiologi e gastroenterologi
Immagini articolo
Quattro medici d'oro
da 1,5 mlioni l'anno
PATRIZIA GUENZI


In Ticino quattro medici fatturano oltre 1 milione e 500mila franchi l’anno all’assicurazione malattia di base. Sono i dati di Santésuisse, organo mantello delle casse malati, che stima quindi "uno stipendio di 1 milione di franchi l’anno, calcolando dei costi fissi attorno al 30 per cento", dice al Caffè Christophe Kaempf, di Santésuisse. Top secret le specializzazioni dei quattro camici bianchi d’oro ticinesi "per motivi di privacy, sarebbero facilmente identificabili", dice Kaempf. Non è però un segreto che in Svizzera le branche specialistiche più redditizie sono oftalmologia, gastroenterologia, ortopedia e radiologia.
A livello nazionale sono 133 i medici Paperoni, con una cifra d’affari annua di oltre 1 milione e 500mila franchi. Sul podio i cantoni di Zurigo (40 medici), Vaud (17) e Ginevra (15). I radiologi sono in prima linea (44 in tutta la Svizzera), seguiti dagli oftalmologi (26). Nel gruppo anche ginecologi, urologi, dermatologi, nefrologi e chirurghi estetici. In pole position un radiologo svizzero tedesco che nel 2016 ha fatturato alle casse malati 5 milioni di franchi, 5’227’525 per la precisione. Oltre 2 milioni e 500mila franchi, sempre nel 2016, per un gastroenterologo e un oftalmologo con studio in Svizzera. Poco più di 2 milioni per un ortopedico.     
Tanti, tantissimi soldi. Soldi che gli assicurati pagano con i loro premi mensili e che vanno ad alimentare la già infuocata polemica sui salari dei medici, scatenata dal presidente della Confederazione, Alain Berset, che recentemente ha duramente criticato i medici che guadagnano 1 milione di franchi l’anno grazie all’assicurazione di base. Evidentemente, come detto, vanno dedotte le spese, dall’affitto dello studio all’acquisto e la manutenzione dei macchinari agli stipendi dei dipendenti. "Queste statistiche - precisa Kaempf - sono basate sulle fatture presentate da un solo specialista o da un solo studio all’assicurazione di base, non sono il salario del medico".
Eh certo, vogliamo ben credere che in Svizzera non ci siano dottori che guadagnano oltre 5 milioni e 200mila franchi fatturando alle casse malati di base, o pure "solo" 2 milioni. Anche se, aggiunge Kaempf, "su quello che davvero incassano i medici non c’è mai stata trasparenza. Non esiste alcuna statistica aggiornata su ciò che realmente guadagnano in un anno di lavoro". Sono stime, dunque, attendibili stando a Santésuisse che ha spulciato tutte le fatturazioni inviate dai medici alle casse malati. Medici che, comunque, contestano che le spese fisse ammontano soltanto al 30 per cento della cifra d’affari. Secondo la Federazione dei medici svizzeri (Fmh) bisogna calcolare il 70 per cento. Soprattutto i radiologi, i gastroenterologi e gli oftalmologi, che devono investire molto in apparecchiature e macchinari costosi. Inoltre, sono specialisti che lavorano in gran parte in ambulatorio, un ambito in cui le fatture sono integralmente a carico della cassa malati di base. Diverso, infatti, se il paziente è degente in ospedale, il 55% delle spese sono a carico dei cantoni. Tutto vero. Ma, nota Kaempf, "le nostre statistiche non tengono conto di altre fatturazioni, quelle alle assicurazioni sociali e quelle alle assicurazioni complementari". Quindi gli importi potrebbero lievitare.
A spezzare una lancia a favore dei camici bianchi, un po’ a sorpresa, Annemarie Bollier, dell’Organizzazione svizzera dei pazienti: "A mio avviso s’è fatto tanto rumore attorno a questa storia dei salari milionari dei medici - dice al Caffè -. In realtà, a guadagnare così tanto, è solo una minima parte. E poi i dati di Santésuisse non dicono a quante ore di lavoro corripondono queste entrate. Voglio dire, mi sembrano statistiche un poco lacunose che sottolineano soltanto una parte di un problema in realtà ben più complesso. Io sono farmacista, e posso dire che con meno di 2 milioni l’anno di cifra d’affari una farmacia in Svizzera non sopravvive".
Certo, non va dimenticato che se i dottori fatturano molto è perché molti pazienti li consultano. A volte anche per lievi disturbi. "Bisognerebbe incoraggiare quei modelli alternativi che le casse malati giustamente propongono per risparmiare, come il medico di famiglia o il consulto telefonico preventivo - osserva Bollier -. Tutto ciò ridurrebbe sicuramente i costi della sanità". Costi per ottanta miliardi di franchi l’anno in Svizzera, ricordiamo, di cui un’ampia fetta se ne va proprio per il salario dei medici. Anche se, stando alle ultime cifre pubblicate nel 2012 dalla Fmh, dati 2009, il reddito medio era di 190’500 franchi (secondo i contributi Avs, senza distinzione del tipo di assicurazione).
E oggi? Oggi quanto guadagna un medico? Tra chi dice troppo e chi ribatte che non è così, sottolineando l’onere economico necessario per mandare avanti uno studio, Berna vuol far chiarezza. L’Ufficio federale della salute pubblica, infatti, ha fatto sapere che in primavera pubblicherà i risultati di uno studio iniziato nel 2017.

pguenzi@caffe.ch
25.02.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nuovi caccia finanziati
con la colletta sul web
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Geografia della rabbia
contro la globalizzazione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Ladri e spacciatori
cambiano il Califfato
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

USA:
il segretario
all'interno
lascia

Cairo:
Scoperta
nuova tomba
della V dinastia