Carlin Petrini
Immagini articolo
"Biodiversità slow
per il nostro futuro"
FRANCESCO ANFOSSI


a appena consegnato i diplomi di laurea all’Università enogastronomica di Pollenzo, da lui fondata, a due passi da Bra, la sua città natale nel cuore del Piemonte. È stato parecchi giorni a Cuba e ripartirà a breve per organizzare il congresso internazionale di Slow Food. Ma prima vuole fare due giorni di riposo assoluto, lontano da tutti. La vita di chi deve salvare la Terra è così: frenetica e lenta allo stesso tempo, intensa come un bicchiere di Barolo. Carlin Petrini, classe 1949, giornalista e gastronomo, fondatore di Slow Food, sa che non può fermarsi per portare a termine la sua missione. Il Guardian lo ha messo nella lista delle 50 persone che "potrebbero salvare il pianeta". Del resto, dice, "sono figlio di un’ortolana e di un ferroviere, la terra e il viaggio ce li ho nei cromosomi".
Ma come si diventa ambasciatori della Terra? La giovinezza di Petrini è alquanto irrequieta. Studi di sociologia all’Università di Trento, allora una delle centrali della contestazione del ’68, poi l’esperienza politica nelle fila del Partito di unità proletaria (viene eletto nel consiglio comunale di Bra, a due passi dalle dolci colline delle Langhe e del Monferrato), i primi lavori nella radio libera della zona, Onda Rossa. È in quella occasione che conosce Dario Fo, di cui terrà l’orazione funebre in piazza Duomo a Milano. "Ci conoscevamo da 50 anni e mi ha fatto uno scherzo da prete di altissimo livello, come li chiamava lui, affidandomi quel compito", racconta. Dal 1977 Petrini comincia a fare il giornalista enogastronomico e il critico sulla guida del Gambero Rosso. Ma soprattutto fonda la "Libera e benemerita associazione degli amici del Barolo", che diventerà Arcigola e successivamente, nel 1989, il movimento internazionale Slow Food che si propone di contrastare l’invadenza dello junk food e diffondere uno stile di vita all’insegna della buona tavola. "Il cuore di tutto è sempre stato la Langa - spiega -, la sua cultura rurale rappresenta un modo controcorrente di vivere la vita negli anni del rampantismo. Mentre il mondo correva noi riflettevamo sulla lentezza e così nacque la cucina slow, contrapposta a quella fast". L’anima di Slow Food conosce bene anche il mondo del canton Ticino. "Lì è nato uno dei nostri primi presidi, sulle orme di Arcigola, già presente in questo cantone - rievoca -. È stata la nostra prima esperienza fuori dall’Italia, ho dei bellissimi ricordi dello Slow Food svizzero. Quella di Lugano è una delle comunità più numerose e più vive della nostra rete mondiale". E infatti Lugano è una delle pochissime comunità che si autogoverna (insieme con quella americana, tedesca e brasiliana) proprio in virtù dell’alto numero di iscritti.
Ma il figlio del ferroviere non si ferma mai. Accanto ai temi enogastronomici sviluppa un’attività tesa a difendere i diritti di chi lavora la terra in tutto il mondo, soprattutto dei piccoli contadini, in polemica con la produzione degli organismi geneticamente modificati e il loro utilizzo. Ha incontrato personalità del calibro di Fidel Castro, il premier giapponese Koizumi e Carlo d’Inghilterra. Ai grandi del pianeta come all’ultimo dei contadini spiega sempre lo stesso concetto. "Viviamo un paradosso per cui il cibo buono e pulito non è un diritto per tutti ma solo per i ricchi. Tutto questo perché il libero mercato in realtà non lo è affatto, ai convegni lo descrivo sempre come un pollaio in cui le volpi sono lasciate libere di entrare a fare strage. Le volpi le conosciamo: fanno grandi affari sulle spalle degli umili, di contadini, pescatori e allevatori di piccola scala". Petrini è divenuto uno degli alfieri dell’agricoltura "compatibile" e in questa veste organizza Terra Madre, la grande rassegna della rete mondiale dei piccoli agricoltori. "La sua particolarità è quella di creare un movimento che grazie alla collaborazione e alla partecipazione di migliaia di comunità è diventata una presenza costante nelle campagne. Perché non esiste alcun futuro alimentare se non difenderemo con tenacia la biodiversità".
07.05.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
LA SOLIDARIETÀ


La generosità dei ticinesi
per i pastori delle steppe
L'INCHIESTA


Interrogativi sulle eredità
degli anziani maltrattati
L'INCHIESTA


Meno sesso
a pagamento


POPULISMO
VS POPULISMO
È finito lo scontro
fra destra e sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Approcci differenti
...non funzionerà!
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I nuovi pirati del mare
sono gli scafisti armati
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Gli imprevedibili
soldati del Califfo
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il "ciclone Trump"
lascia solo macerie
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Gli attributi razzisti
della cronaca nera
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
A Renzi non si perdona
la "rottamazione"
Paolo Bernasconi
Paolo Bernasconi
Non si sfugge
alle nuove regole
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Disposte a tutto
per i propri figli
Alessandra Comazzi
Alessandra Comazzi
I manicaretti in tv
rischiano il flop
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nei menù si trova
la civiltà del domani
Marino Niola
Marino Niola
Lo straniero riassume
tutte le nostre paure
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
Filippo Facci
Filippo Facci
È un voto politico
che paralizza il Paese
Roberto Alajmo
Roberto Alajmo
La Grande Migrazione
non si fermerà da sola
Roberto Nepoti
Roberto Nepoti
Per un Festival à la page
un'inedita sezione 2.0
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Le Famiglie vere
eroine nella crisi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La caduta libera
del mito della sicurezza
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
23.06.2017
L'Ufficio dei lavori sussidiati e degli appalti ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o per incarico diretto superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
20.06.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2017
20.06.2017
Pubblicata la statistica finanziaria "i conti dei comuni nel 2015"
14.06.2017
Pubblicato il nuovo sito tematico "Circonvallazione Agno-Bioggio" [www.ti.ch/circonvallazione]
14.06.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2017
07.06.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 giugno prossimo
07.06.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile e primo trimestre 2017
06.06.2017
Qualità dell'aria in Ticino: rapporto 2016 [www.ti.ch/aria]
02.06.2017
Modifica calendario tiro obbligatorio 2017
02.06.2017
La Documentazione regionale ticinese (DRT) ha pubblicato il nuovo dossier sull’artigianato in Ticino.
DOMANDE E RISPOSTE

Leggi »

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »
Gruppo
Ringier




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Afghanistan,
4000 soldati
USA
in arrivo

Colonia,
musulmani in marcia
contro
il terrorismo

RINGIER

Dufourstrasse 23
8008 Zurigo
Svizzera

info@ringier.com
+41 (0)44 259 61 11

Abo-Service:
0848 880 850

www.ringier.ch