Marco Olmo
Immagini articolo
"Corro per vendetta
e mi diverto anche"
MASSIMO SCHIRA


Pelandrone. Si autodefinisce "pelandrone". Il che non sarebbe neanche scandaloso, considerando che Marco Olmo ha 69 anni e un passato da camionista e operaio in fabbrica. La definizione, semmai, stupisce perché viene da un uomo che, di corsa, ha fatto tre volte il giro del pianeta, attraversato 9mila chilometri di deserto e vinto alcune delle maratone dell’estremo più dure al mondo. Su tutte l’ultra trail del Monte Bianco; 171 chilometri attorno alla montagna più alta d’Europa da percorrere tutti d’un fiato affrontando 10mila metri di dislivello e passaggi a quote superiori ai 2.500 metri. Che Olmo ha vinto per la prima volta a 58 anni. "È che dopo i miei allenamenti passo del gran tempo sul mio divano - racconta -. Ho iniziato a correre tardi, avevo 26 o 27 anni e siccome mi piaceva a 33 anni ho cominciato ad allenarmi seriamente. Corse in montagna, sci di fondo, sci alpinismo. Poi nel 1996 ho capito che nelle gare lunghe mi difendevo meglio e che con le scarpette ai piedi ero più a mio agio". È l’inizio di una carriera davvero sorprendente.
Marco Olmo, infatti, è uno sportivo decisamente diverso. Perché, nonostante pratichi una disciplina decisamente complessa, non ha mai chiesto consiglio ad un preparatore atletico. Poi perché è vegetariano convinto. Infine perché, spiega, corre "per vendetta". "Nel primo dopoguerra, non c’era nessuna possibilità di fare sport per uno come me - ricorda -. Non potevo nemmeno giocare al calcio all’oratorio, perché ai piedi portavo gli zoccoli. Ci sono voluti oltre 20 anni per far capire ad alcune persone che non ero proprio lo scemo del villaggio. Anche quando ho vinto al Monte Bianco, al bar del paese si continuava a dire ‘Eh, ma se ha vinto a quell’età lì…’. Ecco in questo senso corro per vendetta. Ma avere ancora uno sponsor a 69 anni è una bella soddisfazione, una rivincita". E anche sull’alimentazione, nessun dubbio. "Essere vegetariano, per me è un aiuto - conferma Olmo -. La carne serve, certo, ma non credo sia indispensabile. Io faccio quel che faccio da vegetariano da 32 anni e non ho mai avuto problemi, malgrado quel che alcuni nutrizionisti sostengono. Ma non sono mica l’unico, eh!?, ci sono grandi atleti che sono vegetariani".
Definire Olmo "fuori dagli schemi" risulta quasi banale, fin troppo semplice, perché la sua storia è così ricca di episodi ed esperienze, da risultare fin troppo complessa da riassumere.  Bisogna quindi aggrapparsi agli aneddoti. "Una volta ad una corsa in Libia sono stato arrestato da una pattuglia della polizia algerina - dice -. Con un altro concorrente avevamo sbagliato strada, attraversando il confine  e finendo 6 chilometri fuori dal percorso. Quando hanno capito chi eravamo, ci hanno dato una bottiglietta d’acqua e ci hanno indicato quale fosse la via giusta. Poi ho rimontato e ho vinto la gara". Già, la vittoria. Per uno sportivo è il "sale" dell’esistenza. E anche per Olmo il successo conta, però… "Se riesci a vincere, meglio - osserva -, ma alla fine vince sempre uno solo. Prendi anche delle belle legnate ogni tanto. Del resto fa parte del gioco".
Un gioco al quale Marco Olmo non ha nessuna voglia di smettere di giocare. Pur con qualche cambiamento "tattico". Al Monte Bianco, la gara secondo lui più massacrante, non ha nessuna intenzione di ripresentarsi. Forse riuncerà anche all’amata Marathon des sables, "ma quella è più facile", dice. "Anche a 69 anni, nella testa rimani competitivo, poi io mi diverto ancora - conclude -. Ma quei 10 anni tra i 59 e i 69 sono tanti. Il corpo cambia. In un certo senso, peggiora. Alla fine, comunque, un certo senso di dipendenza dalla corsa si crea. Le endorfine che si sviluppano si sentono, si sentono eccome. La differenza, semmai, è che quando sei giovane, corri per migliorarti, mentre quando arrivi alla mia età corri per peggiorare di meno".
mschira@caffe.ch
03.09.2017


IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

"Troppi negozi chiusi,
ogni mese 5 in meno"
L'INCHIESTA

La "bolla integralista"
cresce nelle carceri
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Sparate leghiste
da ignorare sempre
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Una politica assente
per il business migranti
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
L'amore d'antan
nel "Regality show"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.
06.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2018
01.06.2018
In occasione della "Settimana europea per lo sviluppo sostenibile", in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2018, il Dipartimento del territorio (DT) ha aggiornato le pagine del proprio sito tematico, mettendo in evidenza attività e progetti promossi in collaborazione con i numerosi partner [www.ti.ch/sviluppo-sostenibile]
30.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
29.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile e primo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Macron
ipoteca
il mini vertice
europeo

Bosnia-Erzegovina:
la rotta dei migranti
al confine
con la Croazia