Ilaria D'Amico
Immagini articolo
"Famiglia allargata
e poca vita mondana"
ALESSANDRA COMAZZI


Ilaria D’amico arriva all’appuntamento con il figlio più grande Pietro, e la tata; il bambino cerca subito un pallone, sarà l’influenza del suo compagno Gigi Buffon? "Noi amiamo molto stare in famiglia, una famiglia allargata, con Pietro, l’altro mio figlio Leo e i figli di Gigi, non amiamo la vita mondana, certo qualche calcio al pallone è sempre risolutivo". Sbrighiamo subito la pratica Buffon: ogni tanto la D’Amico rivela di essere un po’ scocciata di essere definita "la compagna del portiere della Juventus". Personalmente, le dico che invece io, non seguendo il calcio, ho conosciuto Buffon in quanto compagno della famosa conduttrice Ilaria D’Amico. Lei ride, e si va avanti. E ride volentieri, così alta, snella e bella, vestita di blu scuro, i lisci capelli di un nero quasi blu pure loro. Ricorda subito di non essere sempre stata la conduttrice di programmi sportivi: "Io ho due passioni, lo sport e la politica. Non posso che essere lieta di averle potute sviluppare entrambe lavorando su tutte le piattaforme. Sono stata alla Rai, a Mediaset, a La7, ora su Sky, questa esperienza multipla con le televisioni generaliste e con le tematiche mi ha permesso di poter svolgere al meglio il mestiere della conduttrice. Credo che più ambienti si conoscono, più trasmissioni si ha la fortuna di guidare, più il bagaglio professionale si consolida".
Compirà in agosto 45 anni, e li porta benissimo. Un giornale inglese l’ha inserita tra le dieci giornaliste più sexy d’Europa. Lei sorride e minimizza: "Ebbene sì, è capitato, ma, devo dire, diverso tempo fa. Chissà se adesso sarebbe ancora così". Certo la bella presenza aiuta, ma si capisce che la D’Amico è sorretta non soltanto da una naturale gradevolezza estetica, ma anche da una determinazione a prova di passaggio di rete e di cambio di registro. Racconta: "Quando conducevo Exit, su La7, mi occupavo di politica che è, come ho già detto, l’altra mia grande passione oltre allo sport. Ebbene, mi piace pensare di aver sempre realizzato delle interviste con la schiena dritta. A me interessa davvero cercare di capire come vanno le cose, le motivazioni dietro le scelte". In questo periodo, se conducesse un talk politico, avrebbe di che cimentarsi. Chissà le difficoltà che ha avuto, a occuparsi in televisione di una disciplina come il calcio, comunque ancora molto maschile. "È stato difficile soprattutto l’inizio, quando dovevo dimostrare la mia preparazione. Con un uomo è dato per scontato, che ci capisca di calcio; con una donna certamente no. Ma poi le cose sono cambiate, i miei ospiti, i miei interlocutori, tutti, hanno capito che non parlavo a caso. Intanto è aumentato il numero di giornaliste che seguono il pallone e spero che aumenti anche il numero delle ragazze che giocano a calcio".
Adesso Ilaria D’Amico è un punto di riferimento per tutte le reti, ma avrà pur dovuto cominciare. "Ho esordito nel 1997 grazie a Renzo Arbore - ricorda - che era un amico di famiglia e che allora dirigeva Rai International. Ho subito condotto un programma di calcio, La giostra dei gol, si vede che stava scritto, che la mia passione mi stava già condizionando e sostenendo. Poi ho fatto tanti programmi, anche turistici, ho fatto Timbuctù, dedicato agli animali, e tutto è servito. Ho pure recitato in qualche film, L’allenatore nel pallone 2, ad esempio, sempre con Lino Banfi, ma ho sempre interpretato solo me stessa. Recitare non mi attira particolarmente, so di non avere una bella voce".
Poi parla della famiglia, e anche di quanto sia difficile gestirla, per una coppia come la sua, molto nota e squisitamente "pop". "Mi rendo conto che siamo dei privilegiati - dice - ma è davvero pesante trovarsi giorno e notte paparazzi e reporters all’uscio. Si dice che non sia difficile sfuggire ai cacciatori di gossip, che basta non andare nei posti più frequentati dai soliti noti. Purtroppo a volte non basta. Non basta starsene in casa tranquilli. Non basta mai. Ma passerà. È già un passo avanti trovarseli appostati non sempre, ma un giorno sì e uno no. Passerà".
15.07.2018


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

Sgravi fiscali per tutti
con un taglio del 5%
L'INCHIESTA

L'estate al museo
con 100mila visitatori
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nelle città turistiche
non si santifica la festa
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Lehman Brothers
e la fine del sogno Usa
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I missili non aiutano
la Siria senza pace
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Con il "topo morto"
la lotta tra Cia e Kgb
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
È urgente arrivare
ad un'economia "pulita"
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2018
14.09.2018
Proscioglimento dagli obblighi militari 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2018
13.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2018
06.09.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È il linea il nuovo dossier sul tema “La scuola che verrà”
06.09.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2018
05.09.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 17 settembre prossimo
31.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2017
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018
28.08.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

"Florence"
declassato
ma vittime
e danni

Città del Messico:
sparatoria
in pieno centro,
morti e feriti