Ennesimo recupero di migranti al largo della Sicilia
Immagini articolo
Aut aut dell'Italia all'Ue
sul soccorso ai profughi


Aut aut dell’Italia contro l’Europa sulla pelle di 450 profughi, soccorsi ieri, sabato, a largo di Linosa, isola siciliana a nord-est di Lampedusa. "O vengono distribuiti fra i Paesi dell’Unione europea o non sbarcano".
Identità di vedute fra il ministro dell’interno Matteo Salvini e il capo del governo italiano, Giuseppe Conte. Accordo maturato dopo una lunga telefonata fra i due. "Occorre un atto di giustizia, rispetto e coraggio per contrastare i trafficanti e stimolare un intervento europeo", avrebbe detto Salvini a Conte. Ribadendo la sua linea: "Nessun porto italiano per i migranti". E insistendo sull’opportunità che alle due navi venga data indicazione di fare rotta verso Malta o la Libia. Il pressing italiano sulla Valletta, non ha dato gli esiti sperati. Il ritorno in Libia sarebbe ritenuto un respingimento ed è vietato dalle convenzioni internazionali e dai trattati ai cui  l’Italia aderisce.
I 450 migranti erano a bordo di un barcone al largo di Linosa, quando fra venerdì notte e ieri mattina, sabato, sono state tratte in salvo: 176 persone sono stati trasbordate sul pattugliatore inglese "Protector" , che fa parte della guardia costiera europea Frontex, altre 266 sul "Monte Sperone" della Guardia di Finanza. Otto, tutte donne e bambini, sono ora a Lampedusa trasportati a bordo di motovedette della Guardia costiera per motivi sanitari.  Questi 8 profughi sono apparsi al personale medico estremamente debilitati a tal punto da ricordare  i campi di deportazione nazisti: "Ci hanno portato alla mente gli effetti dei campi di concentramento tedeschi della seconda guerra mondiale – ha detto un’infermiera - tanto sono importanti gli stati di denutrizione e di disidratazione".
Le due navi su cui sono stati trasferiti i migranti sembrano fare rotta su Porto Empedocle, ma non è detto sia questa la destinazione finale. Si prospetta un altro braccio di ferro, come quello per i 67 profughi sbarcati in settimana a Trapani dopo l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella contro la volontà di Salvini.
Il premier Conte, secondo fonti governative, starebbe lavorando "per un accordo con gli altri paesi Ue per una redistribuzione immediata dei 450. Se non ci saranno risposte dai partner, in queste condizioni non sarà consentito loro di sbarcare".  Stessa posizione del suo ministro: "Non possiamo cedere - avrebbe ribadito Salvini -; la nostra fermezza salverà tante vite e garantirà sicurezza a tutti".
Il ministro degli interni ha segnalato a Conte che da quando il governo si è insediato, ci sono stati 27mila sbarchi in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
15.07.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

L'ascensore sociale
si è ormai inceppato
L'INCHIESTA

"Il via vai di procuratori
rallenta le inchieste"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

I talenti non hanno
orientamenti sessuali
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La crescita dipende
dai rapporti con Trump
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Le famiglie in fuga
dalle paure di Kabul
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Tecniche viet-cong
nei tunnel del Califfato
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo e ambiente
allungano la vita
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, gennaio 2019
13.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, febbraio 2019
11.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Risultati provvisori della statistica delle transazioni immobiliari, quarto trimestre e anno 2018
11.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, gennaio 2019
07.03.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da giovedì 7 marzo 2019 alle ore 10.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
27.02.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta dell'11 marzo 2019.
27.02.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Brexit:
Farage lancia
la marcia
pro-Leave

Tirana:
violente proteste
davanti
al Parlamento