Il leghista Salvini esce dal governo e l'Unione si accorda
Immagini articolo
L'Ue salva i migranti
ospitati in sei Paesi
REDAZIONE CAFFÈ


Sono sbarcati a Malta alle prime luci dell’alba del 24 agosto i 356 migranti della nave Ocean Viking, da 2 settimane in mare, in attesa di conoscere il loro destino. Che si è sbloccato grazie a un compromesso trovato tra la Commissione europea e sei Stati membri per la redistribuzione dei migranti. Mentre a Roma il leader della Lega, Matteo Salvini, ministro degli interni ancora per poco e promotore del decreto sicurezza che ha bloccato i porti italiani, sta per lasciare il Viminale. Un addio amaro per Salvini. Visto che la politica dei porti chiusi ha portato frutti nel momento in cui il suo governo è in crisi. Il risultato per il leghista equivale dunque per molti a una vittoria di Pirro.
Sta di fatto che dopo 2 settimane di stallo i viveri nelle stive della Ocean Viking cominciavano a scarseggiare e l’esasperazione a crescere. A bordo, stipati tra gli altri passeggeri c’erano anche 103 minorenni. Ragion per cui La Valletta ne ha autorizzato lo sbarco. Secondo quanto riferito dal Times of Malta, i migranti sono stati trasferiti su navi militari maltesi in acque internazionali e portati a Hay Wharf. A Malta i migranti staranno pochissimo: 150 sono infatti destinati alla Francia. Gli altri a Germania, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo e Romania.
Medici senza frontiere, che con Sos Méditerranée gestisce la nave battente bandiera norvegese partita il 5 agosto da Marsiglia per la sua prima spedizione, ha espresso il proprio sollievo dopo un’attesa esasperante. Ma non basta. L’ong è tornata a chiedere agli Stati europei di trovare un meccanismo di sbarco permanente per evitare che, a ogni salvataggio di migranti in fuga dalle carceri e dalla guerra libica, si ripetano stalli prolungati e meschine negoziazioni caso per caso. Anche perché, secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, dall’inizio del 2019 sono stati 859 i migranti ad aver perso la vita nelle acque del Mediterraneo. La maggior parte dei decessi, quasi 600, si sono verificati sulla rotta del Mediterraneo centrale, che collega l’Africa del Nord a Italia e Malta.
Non è invece ancora finita l’odissea dei migranti della Open Arms, l’imbarcazione sequestrata dalla procura di Agrigento che si trova a Porto Empedocle in Sicilia. Se dalla barca sono scese 83 persone che sono state portate al centro di accoglienza di Lampedusa, altre 15 attendono di salire a bordo della nave militare spagnola Audaz ancora ancorata all’imboccatura del porto di Lampedusa.
Una volta saliti a bordo della Audaz, i migranti saranno redistribuiti tra cinque Paesi europei: oltre alla Spagna, che ne accoglierà appunto 15, Francia, Germania, Portogallo e Lussemburgo. Non è risaputo quanti profughi prenderà ciascuno dei cinque Paesi, ma la Francia nei giorni scorsi aveva dato la disponibilità ad accoglierne 40.
In favore dei migranti della Open Arms si erano schierate anche diverse celebrità: Richard Gere, Antonio Banderas e Javier Bardem. In un videomessaggio pubblicato sulla pagina Facebook della ong spagnola, il premio Oscar Javier Bardem si era unito alle tante voci che chiedevano di trovare al più presto una soluzione per le persone soccorse a largo della Libia. Come tante navi che operano in favore dei migranti nel Mediterraneo anche la Open Arms aveva chiesto all’Italia di poter sbarcare, ma dal Viminale era arrivato un secco rifiuto. Forse l’ultimo, se cambierà il governo.
25.08.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
11.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
04.09.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
02.09.2019
Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
30.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2019
27.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2018
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Groenlandia fa gola
alla Cina e all'America
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Killer, boss e agguati
al clan dei marsigliesi
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ecofin: frenata
sulla revisione
delle regole
fiscali

Trump conferma:
ucciso il figlio
di Osama
Bin Laden

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00