La lotta fra Lurati e Stojanovic
Quel partito socialista
in mezzo al guado
CLEMENTE MAZZETTA


Mentre al Cern di Ginevra hanno messo il sale sulla coda dell'inafferrabile bosone di Higgs, la "particella di Dio", in Ticino la galassia del Ps tenta di ricompattarsi attorno ad una nuova presidenza: la scelta sarà fra Saverio Lurati (61 anni) e Nenad Stojanovic (35 anni), che ha confermato al Caffè la sua "discesa in campo". In pole position Lurati, che ha già messo un'ipoteca sulla direzione lo scorso settembre, quando, contrapposto a Franco Cavalli per gli Stati, fece un passo indietro. Per i socialisti Lurati è quasi un riflesso condizionato, un richiamo alla propria storia antica. "Mi parrebbe un buon presidente di transizione - osserva il sindacalista Raoul Ghisletta, -; d'altronde non possiamo più restare in mezzo al guado come abbiamo fatto quest'ultimo anno".  
Un partito con tre copresidenti, in crisi di leadership dopo l'elezione di Manuele Bertoli in governo, diviso a volte in modo plateale come ha evidenziato la candidatura di Cavalli al senato inizialmente bocciata dalla direzione. Incapace anche, rilevano in molti, di comunicare in modo semplice ed efficace con la popolazione.  Così l'ipotesi di Lurati presidente è vista da  molti come una possibilità per riprendere il fiato. Più difficile per molti socialisti puntare su Stojanovic, per via del cognome, è d'origine bosniaca, si avverte nel partito, che per motivi ideologici.  Ma Stojanovic  è molto dinamico, competente, ha pubblicato con successo un giornale nell'ultima campagna elettorale, ha esperienza politica nazionale e gode di simpatie trasversali  nel Ps e  nel movimento ecologista. E ha 25 anni in meno di Lurati. Si chiamasse "Bernasconi" non ci sarebbe discussione. Decisione ufficiale al  comitato cantonale del 18 gennaio (già esclusa l'ipotesi delle primarie) poi sarà il congresso del 3 marzo 2012 che sceglierà fra i due.
"Se sapremo muoverci con intelligenza, con un linguaggio più semplice, abbiamo un grande potenziale davanti, visto che la Lega ha gli anni contati", aggiunge Ghisletta, che vede il Ps come rappresentate di gran parte dell'universo femminile e del mondo del lavoro.  "Forse non abbiamo  appeal verso i giovani, forse siamo mancati nel ricambio generazionale, ma ci ribelliamo alle etichette di chi ci dipinge come partito degli impiegati pubblici", dice Roberto Sandrinelli, della direzione. Già individuata una strategia  di rilancio con una comunicazione più efficace e una maggior presenza locale.  Ma pur in chiara perdita di velocità, il Ps può conquistare con Mario Branda la poltrona di sindaco della capitale. Più a causa delle divisioni in campo avverso che per forza propria, e grazie ad una possibile un'alleanza con i Verdi,  che il Ps non era riuscito invece a concretizzare per le elezioni federali di ottobre. "Le prospettive a Bellinzona sono molto buone, c'è voglia di alternativa. Ci crediamo, abbiamo intavolato discussioni con i Verdi, con i comunisti", dice Clio Rossi, presidente della sezione socialista di Bellinzona. In controtendenza rispetto al resto del cantone, dove il Ps è reduce da due sconfitte, quella di aprile, dove è sceso al 15%, e  di ottobre, con la perdita di un seggio al Nazionale. Anche a Lugano, se ripete i risultati delle elezioni federali, potrebbe riconquistare il secondo seggio. Ma mentre a Lugano c'è il tempo necessario, (si voterà nel 2013), nella capitale il tempo stringe.  Sempre che si sappia interpretare quella linea  fra "Marx e le costine" di cui ha parlato Cavalli analizzando il risultato della  corsa agli Stati. Ovvero "una capacità di  un'analisi della società, dei suoi bisogni, coniugata con un linguaggio accessibile a tutti".   Tutto il contrario di certe posizioni  "radical-chic" e attendismi che hanno lasciato il Ps in balìa degli eventi e senza una guida riconoscibile.  
cmazzetta@caffe.ch
08.01.2012


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
05.08.2019
Comunicazione Ustat: Pericoli naturali Ticino
30.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2019
29.07.2019
Avviso di prudenza del 29.07.2019 nell'accensione di fuochi commemorativi e d'artificio per i festeggiamenti del 1° agosto 2019 [www.ti.ch/incendi-boschivi]
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
14.07.2019
Traversa di Cavanna/Bedretto - coordinate 682/152 - Predazione 3 pecore
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
06.07.2019
Alpe Pesciora/Bedretto - coordinate 681/151 - Predazione 3 pecore
28.06.2019
Servizio militare: giornate informative 2019
27.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2018
26.06.2019
L'ufficio dei beni culturali segnala la pubblicazione di un nuovo sito tematico dedicato al Monetario cantonale [www.ti.ch/monetario]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
A Hong Kong la rivolta
che cambierà la Cina
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il tiranno Salvini
al ballo del Papeete
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Le pubblicazioni
di Rezzonico
Editore

Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Indonesia:
Giacarta,
la città
che affonda

Open Arms,
Salvini autorizza
lo sbarco
dei minori

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00