Tutte le variabili politiche nella corsa per Berna
Immagini articolo
Cassis, Maudet, Moret
le ipotesi e gli scenari
NENAD STOJANOVIC, POLITOLOGO


Il successore di Didier Burkhalter in Consiglio federale sarà eletto dal Parlamento mercoledì 20 settembre. Ma la decisione importante, se non addirittura determinante, sarà presa già il 1° settembre. Quel giorno il gruppo parlamentare del Partito liberale radicale (Plr) dovrà infatti designare i candidati ufficiali (il cosiddetto "ticket") da presentare all’Assemblea federale. Poiché i vertici del Plr svizzero hanno già escluso la candidatura unica, il ticket sarà composto da due o tre candidati. È praticamente sicuro che vi figurerà il capogruppo Ignazio Cassis, il candidato ufficiale del Plr ticinese. Gli altri candidati ufficiali in corsa sono la vodese Isabelle Moret e il ginevrino Pierre Maudet. Perciò l’unica domanda aperta è questa: chi di loro affiancherà Cassis? Sono possibili tre scenari.

Scenario 1
Cassis/Moret
Questo è lo scenario più verosimile. Il candidato ticinese sarà accompagnato dalla consigliera nazionale vodese Isabelle Moret.  Vi è infatti molta pressione, nell’opinione pubblica ma anche nel Parlamento, affinché il Plr presenti una donna. Il principale handicap della Moret è il suo cantone d’origine, Vaud, siccome in Consiglio federale c’è già un consigliere federale vodese, Guy Parmelin (Udc). Ma c’è chi antepone il fatto che la Moret è attinente di Basilea e San Gallo (il suo cognome da nubile è Zuppiger) ed è grigionese italofona, di Braggio (Val Calanca), da parte della madre. In Parlamento la Moret dovrebbe contare sull’appoggio del centro-sinistra che potrebbe preferirla a Cassis non solo perché donna ma anche, e soprattutto, perché considerata un po’ meno di destra rispetto al candidato ticinese. Inoltre, sarà sostenuta da diversi parlamentari di destra romandi ma anche da svizzero-tedeschi di sesso maschile, del Plr e del Ppd, che preferiscono puntare adesso su una donna per avere una chance fra uno o due anni quando si ritireranno Johann Schneider-Ammann (Plr) e Doris Leuthard. In un recente articolo il Tages-Anzeiger ha calcolato che la Moret potrebbe raccogliere un totale di 125 voti: per essere eletti ne bastano 124 (su 246). Si tratta però di un calcolo molto ipotetico: è più probabile che la Moret riesca ad arrivare a 90-110 voti. Cassis verrebbe quindi eletto.

Scenario 2
Cassis/Maudet
Il consigliere di Stato e già municipale ginevrino Pierre Maudet, di 39 anni, è molto ambizioso e si sta già muovendo per figurare sul ticket ufficiale del Plr. Nelle prossime due settimane sarà presente a Berna in modo costante per fare campagna presso i parlamentari del gruppo Plr. Fino al 1° settembre la sua principale concorrente sarà Isabelle Moret. Il vantaggio di Maudet è la sua esperienza nell’esecutivo e il fatto che non è vodese. Il suo handicap maggiore è che non è mai stato membro del Parlamento federale e quindi i grandi elettori lo conoscono meno. Maudet potrebbe figurare sul ticket al posto della Moret qualora gli avversari di Cassis, in seno al gruppo Plr, arrivassero alla conclusione che il candidato di Ginevra ha maggiori chance per battere il ticinese il 20 settembre. Maudet potrebbe beneficiare dell’appoggio del centro-sinistra ma ovviamente non raccoglierebbe i voti dei maschi del Ppd e del Plr che hanno interesse a puntare su una donna. Tendenzialmente raccoglierebbe quindi meno voti della Moret e difficilmente batterebbe Cassis.

Scenario 3
Cassis/Maudet/Moret
Siccome sia la vodese Moret sia il ginevrino Maudet sono candidati forti, non è da escludere che il gruppo Plr opti per un ticket con tre candidati, anche se questo è per ora lo scenario meno verosimile. Finora solo il Ppd, nel 1999, e l’Udc, nel 2015, avevano scelto questa soluzione. In tal caso il 20 settembre i voti degli avversari di Cassis si divideranno fra i due candidati romandi. È difficile prevedere l’esito del duello ma per ora la Moret parte avvantaggiata perché ha più conoscenze a Berna e perché raccoglierà i voti dei fautori di un Consiglio federale più equilibrato dal punto di vista del genere. Alla fine dovrebbe comunque spuntarla Cassis.
13.08.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Lampi di guerra
e fulmini su Trump
L'INCHIESTA

Viviamo circondati
da 8mila videocamere
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Dalle buche di Roma
a quelle di Bellinzona
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ecco come l'Occidente
scoprì la globalizzazione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Alienati per il lavoro?
La cucina è l'antidoto
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.04.2018
Pubblicato il nuovo sito tematico "Mobilità ciclabile" della Sezione della mobilità [www.ti.ch/bici]
17.04.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, marzo 2018
10.04.2018
Pubblicato il rendiconto 2017 del Consiglio della magistratura
05.04.2018
Tiro obbligatorio 2018
28.03.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 aprile prossimo
22.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2018
21.03.2018
L'Ufficio dei beni culturali (UBC) ospite della trasmissione RSI "Finestra popolare" per una serie di incontri dedicati al patrimonio culturale del Cantone Ticino.
21.03.2018
Aperte le iscrizioni all'evento "Un’altra opportunità è d’obbligo - La nuova procedura di annuncio dei posti vacanti" promosso dal Servizio aziende URC della Divisione dell’economia del DFE.
16.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, febbraio 2018
12.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere Ticino, gennaio 2018 e quarto trimestre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Siria:
ispettori Opac
entrano
a Douma

Nicaragua:
almeno 10 morti
per le proteste
sulle pensioni