L'analisi
Il "tricket" sfiducia
il cadidato Cassis
CHANTAL TAUXE


Il ticket a tre proposto dal Plr è un primo segnale di sfiducia verso il cadidato ticinese Ignazio Cassis. Grazie alla campagna sui temi concreti, il ginevrino Pierre Maudet è riuscito a far uscire il gruppo liberale radicale alle Camere da un "tra di noi" autoreferenziale. Ma naturalmente, forte della rivendicazione ticinese di tornare in Consiglio federale, Cassis resta il favorito. Il 20 settembre molto dipenderà dalla strategia del Ppd e dall’influenza politica che avrà un altro ticinese, il consigliere agli Stati Filippo Lombardi.
Questa elezione è segnata dagli interessi personali di molti membri delle Camere federali che sognano l’elezione in governo, a dipendenza che sia la questione ticinese o quella di "genere" a prevalere al momento della sucessione di Burkhalter. Ambizioni smisurate e piccoli calcoli politici, molto lontani da quel che dovrebbe essere il vero obiettivo: dotarsi di leader capaci di seguire una linea politica, piuttosto che di gestire i problemi giorno per giorno.
Una domanda s’impone: il Plr nutre ancora il sogno di tornare ad essere il primo partito del Paese, il primo partito a destra? Con Ignazio Cassis, per il Plr sarà "business as usual". L’ex medico cantonale ha dato troppi segnali di "fedeltà" nei confronti delle lobby dell’assicurazione malattia e dell’Udc per rappresentare una ventata di novità.
Con Isabelle Moret, il partito si renderà simpatico agli occhi delle donne, ma la vodese - che risulterà senza fatica migliore di Guy Parmelin - dovrà trovare i suoi tratti politici con più serenità di quanto non abbia mostrato in campagna elettorale.
Una cosa appare evidente: Pierre Maudet surclassa gli altri due candidati. Con lui sappiamo già cosa aspettarci. È un uomo di Stato dalle competenze riconosciute. Il ministro ginevrino si occupa di sicurezza ed economia, i due settori che maggiormente preoccupano la gente e dove il Plr ha l’obbligo di marcare le proprie peculiarità e differenze dall’Udc. Il capitano Maudet sa contemporaneamente dar prova di fermezza e di apertura. Incarna una figura liberale di responsabilità, appartiene a quei radicali che hanno segnato la nostra storia.
Anche sulla questione dei frontalieri o del dumping salariale, temi molto importanti per il Ticino, mostra maggior spessore e creatività politica rispetto a Cassis.
In Consiglio federale non possiamo più permetterci di scegliere i meno validi del ticket con il pretesto che, così, non metteranno in ombra gli altri partiti. Questo patetico gioco di marketing politico è indegno della responsabilità che incombe sui "grandi elettori" dell’Assemblea federale.
La logica del minimo comun denominatore, che si è installata da qualche anno a Palazzo federale, sta facendo sprofondare la Svizzera nell’inefficacia e nella pusillanimità.
Scegliere Pierre Maudet farebbe suonare l’ora di un brillante risveglio.
03.09.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Troppa canapa light
e il mercato è saturo
L'INCHIESTA

Se lavori oltre i 65
rendite più ricche
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Dagli esodati
ai pensionati d'oro
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Una tregua "olimpica"
riunisce le due Coree
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La folle corsa nucleare
non è solo propaganda
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La tendenza a esagere
...ereditata dai greci
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, gennaio 2018
12.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre 2017
12.02.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È in linea il nuovo dossier concernente la protezione dell'ambiente in Ticino
08.02.2018
La Segreteria del Gran Consiglio ha pubblicato la lista delle presenze dei Deputati alle sedute della legislatura in corso
07.02.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 febbraio prossimo
01.02.2018
Aggiornato il formulario della domanda di costruzione (versione 01.2018) [www.ti.ch/edilizia]
31.01.2018
Lingue e stage all'estero - 20 anni di scambi linguistici. Partecipa al concorso.
22.01.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2017
11.01.2018
Prova delle Sirene 2018
10.01.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 22 gennaio 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Kosovo:
si festeggiano
i 10 anni
d'indipendenza

Messico:
la terra trema
e le paure
riaffiorano