I Verdi chiedono di migliorare la proposta del governo
Immagini articolo
"Ritocchi il Parlamento
all'insù i salari minimi"
REDAZIONE CAFFÈ


A questo punto non ci resta che puntare sul dibattito parlamentare", dice al Caffè la deputata dei Verdi Michela Delcò Petralli che ieri, sabato, a Bellinzona ha partecipato ad un dibattito sul salario minimo organizzato in coda all’assemblea dei Verdi (vedi articolo accanto). La proposta del governo, giunta questa settimana (un salario minimo sociale tra i 18.75 e 19.35 franchi orari, vale a dire tra i 3’372 e i 3’462 al mese) ha scontentato il mondo imprenditoriale, quello sindacale e ha deluso pure i Verdi, autori dell’iniziativa parlamentare "Salviamo il lavoro in Ticino".  
Drastico il sindacato. "Siamo di fronte ad un vero e proprio dumping di Stato. Così si legalizza un salario inferiore alle prestazioni sociali. Si svilisce il valore del lavoro", sostiene  Enrico Borelli, segretario del sindacato Unia, messo a confronto con il direttore di Aiti, gli industriali, Stefano Modenini, che ribatte: "È impensabile considerare il salario come una sorta di meccanismo per affrontare e rispondere ai problemi, alle carenze della società. È vero, c’è chi vive situazioni di forte difficoltà. Ma non è responsabilità del datore di lavoro farsi carico di ciò. C’è uno Stato".
In effetti il governo  ha cercato di dare delle risposte, barcamenandosi all’interno di una forchetta compresa... tra le prestazioni sociali (Laps) e quelle complementari Avs. Ma restando però al di sotto dei 20 franchi orari stabiliti dal canton Neuchâtel. E calcolando il "minimo" per una sola persona e non per la media dei membri del nucleo familiare, come invece chiesto dal ministro socialista Manuele Bertoli. Una voce fuori dal "coro di governo", distante dalla proposta presentata questa settimana dal Consiglio di Stato.
Spiega Christian Vitta, direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia, anche lui al dibattito organizzato dai Verdi: "Nei nostri calcoli non abbiamo fatto riferimento alle famiglie. Ci siamo ispirati al modello di Neuchâtel e Giura. Ma anche alla sentenza del Tribunale federale, sempre su Neuchâtel, che appunto imposta la sua decisione sul modello di calcolo per il singolo individuo. Infatti le famiglie - aggiunge Vitta -  possono beneficiare di altri strumenti sociali e fiscali. Peraltro nel canton Giura la paga oraria è di 19.25, quindi come la nostra. Ma mentre noi escludiamo dai calcoli per il salario minimo solo i contratti collettivi, loro escludono anche quelli normali".
Fatto sta che la proposta del governo in Ticino sembra scontentare molti. Che fare? "Credo che in Parlamento ci sia la possibilità di migliorare quanto proposto dal governo - aggiunge Delcò Petralli -. In fondo stiamo solo parlando di portare la paga oraria a 20 o 21 franchi. Un piccolo passo avanti. Altrimenti con queste cifre non si raggiungerà alcun obiettivo. Cioè quello di alzare le paghe in alcuni settori, oggi a livelli impossibili per chi vive in Ticino".
Secondo Delcò, "in Parlamento la proposta dei Verdi potrebbe trovare un ampio consenso. Tra i colleghi del Ppd e anche tra alcuni liberali", dice. E in effetti i pipidini non sembrano indifferenti a questa possibilità. Nessun popolare democratico ieri era al tavolo del dibattito, ma il capogruppo Maurizio Agustoni, interpellato dal Caffè, dice: "C’è sempre un margine di miglioramento. Certamente tenendo in considerazione il rispetto della volontà popolare e il dialogo tra le parti sociali".
r.c.
12.11.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

"Cambiamo la legge,
è facile avere armi"
L'INCHIESTA

Richiedenti l'asilo
a lezione d'"amore"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il mondo del lavoro
contro i "puzzoni"
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I nuovi consumatori
influenzano i marchi
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La dieta dei cittadini
interessa i governanti
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
09.07.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 9 luglio 2018 alle ore 13.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
28.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2017
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.
06.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2018
01.06.2018
In occasione della "Settimana europea per lo sviluppo sostenibile", in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2018, il Dipartimento del territorio (DT) ha aggiornato le pagine del proprio sito tematico, mettendo in evidenza attività e progetti promossi in collaborazione con i numerosi partner [www.ti.ch/sviluppo-sostenibile]

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Russiagate:

i democratici
all'attacco

Pakistan:

elezioni
di sangue