Alberto Siccardi sull'ignoranza istituzionale degli svizzeri
"Sono i diritti popolari
a garantirci la libertà"
CLEMENTE MAZZETTA


Che la maggioranza della gente non sappia chi è il presidente della Confederazione non mi stupisce. Lo dubitavo. Tanto che avevo in mente di fare un’indagine a livello svizzero e magari di organizzare dei piani di recupero, facendo riferimento all’Udc", dice Alberto Siccardi, 73 anni, l’imprenditore promotore dell’iniziativa ‘Educhiamo i giovani alla cittadinanza’ sostenuta dal 63,4% dei ticinesi lo scorso settembre.
Perché intende appoggiarsi all’Udc?
"Perché è un partito molto presente, molto consistente e orientato alla difesa dei diritti popolari".  
Non conoscere chi è il presidente di per sé non significa non conoscere i diritti popolari, o no?  
"Sì, ma il vero problema è che ho trovato dei giovani che non sapevano esistesse il parlamento e a cosa servisse. Era necessario intervenire..."
La gente deve conoscere propri diritti.
"Deve essere consapevole dei propri doveri e dei propri diritti, certo. Se continua questo andazzo, se cresce questa ignoranza, la Svizzera prima o poi rischierà di ‘franare’ di fronte ad una delle possibili  votazioni su ‘Europa sì, Europa no’. Potrebbe decidersi a votare Europa sì. Obiettivo da sempre dei socialisti".  
Per ora in Ticino ha vinto la sua proposta di insegnare la civica nelle scuola.
"Alla fine sono risultato essere in buona compagnia. Ma ho temuto di non farcela".
È però stato contestato duramente. Come si è spiegato una reazione così forte?
"Mi è stato detto che avevamo toccato un gruppo monolitico, quello degli insegnati".
La critica era quella di un eccesso di nozionismo in una scuola già troppo nozionistica. Cosa ne pensa?
"Dicevano che sarebbe stato meglio educare i ragazzi ad essere cittadini, invece di insegnare la civica. In questa critica c’è nascosta la tendenza di non dare importanza ai diritti popolari. Ma la Svizzera è forte e libera grazie ai diritti popolari, non perché ci sono 240 deputati a Berna".
Si è sentito un po’ un grillino in Svizzera?
"Conosco Grillo personalmente, ma loro cavalcano la protesta mentre io sono a favore delle istituzioni. Sostengo anche il canone della Rsi! Ma protesto quando le istituzioni funzionano male".
E in Svizzera funzionano bene?
"Sì, perché i politici sanno che se sgarrano interviene il popolo. Questa è la grande differenza. Altrove fanno quello che vogliono. Noi, invece, abbiamo i diritti popolari".

c.m.
04.02.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

"Mi sento vittima
di un complotto"
L'INCHIESTA

'No a piatti di plastica
alle feste e alle mense'
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

I soldi dei contribuenti
per pagare il karaoke
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Trump con i tassi bassi
sogna d'essere Reagan
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Come i killer dell'Isis
ma non sono terroristi
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
07.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch


Degenera
manifestazione
a Barcellona

Trump
denunciato
dopo la stretta
sull'asilo