La versione agroalimentare di "Padroni in casa nostra"
Immagini articolo
Battaglia protezionista
che entusiasma i Verdi
LIBERO D'AGOSTINO


È  il "padroni in casa nostra" in versione agroalimentare. Il mantra sovranista antiglobalizzazione declinato nell’ideologia protezionista dei consumi a km 0 degli ambientalisti, che si preparano al voto del 23 settembre sulle iniziative popolari dei Verdi per "Alimenti equi" e "Per la sovranità alimentare", promossa dal sindacato Uniterre, sostenuto dai movimenti ecologisti. "Imporsi padroni in casa propria in ambito alimentare, a salvaguardia di un mercato interno che da anni si sforza sempre più di andare in una direzione sostenibile", ha sottolineato Massimo Collura, uno dei cinque coordinatori dei Verdi ticinesi, a proposito dell’equità alimentare.
Insomma, dal "primanostrismo" del "Salviamo il lavoro" dell’ex coordinatore Sergio Savoia al nostranismo da dispensa che entusiasma i Verdi ticinesi, che guardano sempre più al ministro leghista Claudio Zali come l’ultima difesa di un territorio fragilizzato dalla speculazione di ogni colore.
In tutte le due iniziative c’è il richiamo a quella sovranità alimentare teorizzata quindici anni fa da Carlo Petrini, il padre di Slow Food, ma che avviluppatasi in una logica protezionistica oggi rasenta la "Deep ecology", l’ecologia profonda, di cui si nutre anche il pensiero dei movimenti ultranazionalisti in tutta Europa. Il consigliere federale Schneider Ammann ha avvertito: "Queste iniziative metterebbero in pericolo alcuni accordi di libero scambio firmati dalla Svizzera". Dopo l’iniziativa udc "contro i giudici stranieri", ecco un’altra minaccia per i rapporti internazionali della Confederazione. E poco importa se la protezione del mercato interno, limitando la concorrenza, provocherà un aumento dei prezzi dei prodotti alimentari che pagheranno i consumatori.
Secondo Collura, non c’è alcun pericolo per i trattati internazionali, perché si tratterebbe solo di regolamentare in maniera diversa alcuni accordi. "Noi vogliamo proteggere il nostro mercato che assicura alti standard di qualità e di sostenibilità sociale e ambientale - dice -. Non si può farne solo una questione di prezzo, se vogliamo che i prodotti importati abbiano questi stessi standard, a garanzia anche della nostra salute".
09.09.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
GRANDANGOLO

I matrimoni politici
impossibili (o quasi)
L'INCHIESTA

Il bluff della canapa light
in 5 minuti diventa droga
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Gli affari d'amore
non si fanno in banca
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Trump con i tassi bassi
sogna d'essere Reagan
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra senza confini
dei "mercenari killer"
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
07.11.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 novembre prossimo
26.10.2018
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2017 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
26.10.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da sabato 27 ottobre 2018 alle ore 8:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
24.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 5 novembre 2018.
23.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre e in Val Poschiavo dal 16 ottobre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Bregaglia
22.10.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, settembre 2018
16.10.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) in vigore in Ticino e Moesano dal 26 settembre 2018, viene da oggi esteso anche alla Val Poschiavo
11.10.2018
Pubblicati i dati di funzionamento degli impianti di depurazione in Ticino [www.ti.ch/oasi]
04.10.2018
Avvio della consultazione del Progetto di risanamento fonico delle strade cantonali e comunali del Luganese [www.ti.ch/rumore]
03.10.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 15 ottobre prossimo

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Atene: scontri
alle celebrazioni
per la Rivolta
del Politecnico

CIA:
il principe saudita
ha fatto uccidere
Khashogggi