La regione a nord del mondo nel mirino di Mosca
Immagini articolo
Le rotte artiche calde
vera ricchezza russa
MARIA MICHELA D’ALESSANDRO DA MOSCA


Nel lontano 1700 per Mikhail Lomonosov la Russia si sarebbe dovuta estendere attraverso la Siberia. Tre secoli più tardi è Vladimir Putin a smentire il famoso scienziato e linguista russo, tenendo a precisare che il potere della Federazione Russa è oggi strettamente legato allo sviluppo della regione artica: "La ricchezza della Russia crescerà con l’espansione nell’Artico", aveva infatti sentenziato il presidente russo durante la consueta conferenza stampa di fine anno. E non è un caso che tra gli argomenti toccati nelle sue ultime apparizioni in pubblico ci siano sempre più spesso i progetti futuri dell’artico.
La regione a nord del mondo che Putin si contende con le altre "nazioni artiche" (Norvegia, Svezia, Finlandia, Stati Uniti, Canada, Danimarca ed Islanda), e che fino a qualche anno fa sembrava agli occhi del mondo inesplorata e lontana, è oggi una risorsa troppo ricca da farsi scappare, costi quel che costi. Grazie al cambiamento climatico e all’innalzamento delle temperature infatti, la Northern Sea Route, che dai porti cinesi attraversa lo stretto di Bering, percorre l’artico e termina a Rotterdam, verrà sempre più preferita a quella opposta del Canale di Suez, abbattendo i tempi di percorrenza e favorendo gli interessi di Mosca. "Dobbiamo garantire l’utilizzo di queste rotte, sviluppare la nostra attività economica in queste aree ed imporre la nostra indipendenza su questi territori", aveva detto Putin durante l’ultima maratona televisiva Direct Line, dimostrando apertamente l’obiettivo del Cremlino ad avere il pieno controllo del pedaggio della rotta del nord limitando il transito di navi straniere.
Non è un caso che l’ultima conquista di Putin arrivi proprio dal nord siberiano dove ad inizio dicembre è stato inaugurato l’impianto di gas naturale liquefatto più settentrionale del pianeta, Yamal Lng.
Il progetto da 23 miliardi di euro fortemente voluto da Vladimir Putin, va ad aggiungere un tassello importante nel controllo dell’Artico: con una capacità produttiva all’anno di 5,5 milioni di tonnellate di gas liquefatto naturale, nel 2018 partirà la seconda linea e nel 2019 la terza, per un totale di 17 milioni di tonnellate l’anno. Numeri da capogiro per una città, Sabetta, nata proprio per la realizzazione di questo progetto e che adesso conta 30mila abitanti, un aeroporto, anch’esso appena costruito, e un porto.
Infine, lo sviluppo della regione artica viaggerà anche sui binari: dal 2011 tra i progetti di  sviluppo della zona artica c’è la costruzione della Northern Latitute Route che nel 2020 collegherà in 707 km la Stazione Ob nella Siberia occidentale a quella di Korotchaevo nella regione artica di Yamal. È però il maxi progetto Belkomur che rivoluzionerà i collegamenti via terra: già dal 2023 - i lavori dovrebbero concludersi nel 2030 - la nuova linea ferroviaria di 1252 km sarà in grado di collegare Mar Bianco, Komi e Urali riducendo le distanze di trasporto di 800 km.
28.01.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nuovi caccia finanziati
con la colletta sul web
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Geografia della rabbia
contro la globalizzazione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Ladri e spacciatori
cambiano il Califfato
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

USA:
il segretario
all'interno
lascia

Cairo:
Scoperta
nuova tomba
della V dinastia