Reportage fra le vittime della guerra a nord dell'Uganda
Immagini articolo
L'unguento magico
per i bambini soldato
CARLOTTA LUDOVICA PASSERINI DA GULU, UGANDA


Gulu è una piccola città nel Nord dell’Uganda, nota per essere stata al centro del conflitto civile che ha opposto l’esercito governativo e l’Lra, il Lord Resistance Army, capeggiato da Joseph Kony. I segni della guerra si vedono ancora, ma attorno sono nate realtà che si prendono cura di chi è sopravvissuto e credono nello sviluppo del Paese.
Joseph Kony, autoproclamatosi portavoce di Dio, ha fondato il Lord Resistance Army in seguito alla presa di potere di Museveni. Nel 1987, infatti, dopo aver rovesciato il governo di Okello, un acholi, Museveni è stato proclamato presidente dell’Uganda, carica che tuttora ricopre.
Kony ha iniziato a raccogliere seguaci tra l’etnia acholi insorti in seguito alla defenestrazione di Okello. E inizialmente ha trovato un grande seguito fra la popolazione. Poi le cose sono cambiate. La battaglia, nata come conflitto tribale, si è trasformata in una guerra civile. Lo stesso Kony, all’inizio difensore degli acholi contro le tribù baganda, a cui appartiene Museveni, ha incominciato a seminare il terrore fra i membri del suo stesso clan.
Il leader dell’Lra ha iniziato a rapire bambini, facili da manipolare, e a indottrinarli costruendo il suo esercito personale: un esercito di piccoli soldati. Dopo averli rapiti, i guerriglieri dell’Lra li portavano nel bush, la foresta, dove venivano indottrinati e addestrati alle armi.
Kony faceva cospargere i loro corpi con un unguento, sostenendo che fosse magico e che li avrebbe resi invisibili e protetti dai proiettili dei nemici. Se un bambino osava ribellarsi o scappare, le punizioni erano esemplari. Gli oltre 60mila bambini invisibili rapiti, per sopravvivere, erano costretti a compiere azioni indicibili. Le bambine, invece, diventavano schiave sessuali.
L’avvento dell’Lra ha causato migliaia di vittime e di profughi, oltre ad aver reso orfani più di due milioni di bambini. Il 90% degli abitanti del Nord Uganda erano costretti in campi profughi, gestiti dalle grandi organizzazioni internazionali, le cui condizioni di vita e igienico-sanitarie erano terribilmente difficili.
Il leader dell’Lra, dal 2008 si nasconde negli Stati limitrofi, dove continua a rapire bambini per aumentare le fila del suo esercito. Sulla sua testa pendono diversi mandati di cattura da parte della Corte penale internazionale dell’Aia che lo ha condannato per omicidio, maltrattamenti, attacchi a civili, stupro e rapimento.
Pochi anni fa, a Gulu, è nata Yolred, Youth Leaders for Restoration and Development, la prima organizzazione fondata e gestita interamente da ex bambini soldato.
Yolred promuove la stabilità e lo sviluppo del Nord Uganda, occupandosi di ex bambini soldato. Solo con un aiuto concreto è possibile reinserirli nella comunità ed evitarne la stigmatizzazione. In questo modo si promuove anche lo sviluppo della zona. Nel concreto, Yolred offre diverse attività che spaziano dall’educazione alla salute, da laboratori di musica alla terapia psicologica.
Accanto a Yolred, anche altre organizzazioni si occupano delle vittime di guerra. Fra queste Wawoto Kacel, una cooperativa sociale che garantisce lavoro a donne vittime di guerra, sieropositive e disabili. La cooperativa è nata all’interno di Comboni Samaritans, il complesso dei missionari comboniani in Uganda da oltre cinquant’anni sostenuto dalla associazione italiana Good Samaritans.
Le donne di Wawoto Kacel producono oggetti utilizzando materie prime locali. Si occupano della filatura dei tessuti, utilizzando grandi telai, della tintura delle stoffe e della realizzazione di abiti e prodotti per la casa. Con le foglie di banano, invece, creano piccoli oggetti, cartoline e biglietti di auguri. Con la carta assemblano collane e gioielli.
20.05.2018


IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Inopportunità politiche
della Citta dei mestieri
L'INCHIESTA

Spie nei bancomat
truffano i turisti
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Continua la lotta
per liberare i nani
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Le guerre danneggiano
la nostra economia
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
L'amore d'antan
nel "Regality show"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.
06.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2018
01.06.2018
In occasione della "Settimana europea per lo sviluppo sostenibile", in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2018, il Dipartimento del territorio (DT) ha aggiornato le pagine del proprio sito tematico, mettendo in evidenza attività e progetti promossi in collaborazione con i numerosi partner [www.ti.ch/sviluppo-sostenibile]
30.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
29.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
28.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
25.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile e primo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Atene:
manifestazione
contro l'intesa
sulla Macedonia

Valencia
pronta
a ricevere
l'Aquarius