Le gallerie strategiche costruite dai soldati dell'Isis
Immagini articolo
Tecniche viet-cong
nei tunnel del Califfato
GUIDO OLIMPIO


I civili nelle poche case rimaste, i militanti nascosti in bunker scavati per mesi. Lo Stato Islamico ha tenuto testa all’alleanza curdo-araba, ricompattata sotto la sigla Sdf, e ai raid della coalizione nell’ultimo "ridotto" di Baghouz. Località siriana su una strada che conduce verso il confine iracheno, un punto sulla mappa arato dalle bombe.
La battaglia ha fotografato un aspetto ormai costante di tante campagne contro formazioni guerrigliere. E non solo. Molte operazioni belliche si svolgono nel sottosuolo, in gallerie, in rifugi costruiti alla base di edifici e collegati ad altri nascondigli. Diramazioni che ricordano i formicai, tane con uscite di sicurezza per permettere mosse a sorpresa oppure fughe. I miliziani sparano, si tuffano nel tunnel, per poi rispuntare alle spalle del nemico. Negli ultimi due anni le fazioni ribelli siriane, lo Stato Islamico e altri sottogruppi hanno perfezionato le tecniche di scavo e il successivo impiego di questi sistemi non sempre facili da scoprire. Il Califfato ha copiato i palestinesi di Hamas, capaci di rifornire la striscia di Gaza con una pipeline sotterranea. Stesso modus operandi degli Hezbollah libanesi. Il "partito di Dio" ha creato un doppio apparato: tunnel per raggiungere le postazioni israeliane, altri per ospitare missili d’ogni tipo con i quali bersagliare l’intero stato ebraico.
In alcuni casi gli insorti hanno lavorato alacremente, vere talpe, per creare delle sacche sotto un obiettivo avversario, quindi le hanno riempite d’esplosivo, infine le hanno fatte detonare provocando il crollo. Missioni che ricordano le mine della prima guerra mondiale. Quando hanno potuto si sono dotati di mezzi meccanici per accelerare i lavori, strumenti presi in prestito dal mercato civile per dare una mano ai picconatori.
L’intelligence afferma che tanti si sono ispirati ai genieri della Corea del Nord. Veri pionieri in materia. Uno dei possibili scenari di invasione nel Sud - parliamo di almeno vent’anni fa - prevedeva il ricorso a gigantesche gallerie per superare le difese del 38esimo parallelo. Non era solo teoria. Le forze di Seul hanno scoperto, in passato, alcuni di questi "corridoi" messi a punto da Pyongyang. Gli storici, peraltro, ricordano che i generali del Maresciallo Kim Jong-un hanno imitato i viet cong all’epoca della lotta anti-Usa, nel 1968. Le gallerie di Cu-chi, oggi divenute un luogo d’attrazione turistica, dovevano permettere una lunga resistenza.
Davanti a questa minaccia multipla, su più livelli e in tanti quadranti, diversi eserciti occidentali hanno lanciato programmi di contrasto. Sono nati poligoni che ricreano le stesse condizioni, basi dove unità speciali si addestrano a operare in ambienti angusti, claustrofobici, con trappole (finte), esplosivi. Ampio il ricorso a piccoli robot ruotati e sonde: spesso è il loro occhio elettronico a compiere la prima ricognizione. Poi il lavoro duro tocca all’uomo, come sempre.
L’industria è stata chiamata a fornire prodotti che aiutino i "cacciatori di topi", ma anche a scoprire i cunicoli. La tecnologia è fondamentale, però non sempre è sufficiente. Gli israeliani, dopo molti rovesci, sono riusciti a tamponare i varchi: numerose le gallerie individuate al confine con Gaza e su quello settentrionale con il Libano. Non c’è però tempo per celebrare, i generali sono convinti che la sfida non è terminata.
17.03.2019


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur