function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};

Migranti e senzatetto sempre più ai magini della società
Immagini articolo
Storie di "dimenticati"
in fuga da virus e fame
MATTEO BASTIANELLI


Negli ultimi due anni, un intervento massiccio sull’immigrazione ha cambiato radicalmente le regole sull’accoglienza dei richiedenti asilo, quelle sui salvataggi in mare, la cittadinanza e l’asilo in Italia. I migranti sono stati privati della protezione umanitaria e molti centri di accoglienza sono stati chiusi, lasciando migliaia di persone impegnate a trovare soluzioni di fortuna e vivere in strada. Con l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus tantissime libertà personali sono state limitate per salvaguardare la salute del Paese e molti non sono riusciti a capire perché migranti e senzatetto fossero sempre in giro, mentre i cittadini erano costretti a rimanere in casa. Nella città di Roma, dove vivono circa 8.000 persone senza fissa dimora, i più vulnerabili sono particolarmente esposti al pericolo del contagio. Le istituzioni non stanno facendo molto per aiutare questa fascia svantaggiata della popolazione. Soltanto gli enti di beneficienza, le Ong e alcune associazioni si dedicano a loro, dando informazioni sul virus Covid-19 e l’importanza del distanziamento sociale, fornendo mascherine, gel sanitari, autocertificazioni, cibo e coperte.
Le persone incontrate e che sono i protagonisti del progetto che si sta sviluppando da mesi grazie al supporto del National Geographic Society’s Emergency Fund for Journalists, sono arrivate in Italia dopo lunghi viaggi, fuggendo da zone di guerra e paesi difficili. La maggior parte di loro si trova ad affrontare la pandemia globale in mezzo al crescente sentimento anti-immigrazione. Secondo il rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale condotto dalla Caritas, gli svantaggiati che si rivolgono ai centri di ascolto per la prima volta sono passati dal 31% al 45%. Dai monitoraggi effettuati in tutte le Caritas diocesane durante e dopo il lockdown e nei mesi estivi, si registra un incremento del 12,7% del numero di persone seguite nel 2020 rispetto allo scorso anno.
Di questi tempi le differenze sociali contano ancora di più e vengono addirittura amplificate. Tra la popolazione migrante, alcuni riescono ad ottenere l’autonomia abitativa attraverso l’inserimento lavorativo, ma sono una minoranza. Se non viene fornito un alloggio alternativo ogni volta che le forze dell’ordine effettuano sgomberi di rifugi e insediamenti informali, richiedenti asilo e migranti finiranno sempre per ritrovarsi in situazioni di pericolo per la loro salute e per la loro stessa vita.
La battaglia locale per i diritti civili, la revisione degli accordi Italia-Libia e per lo "ius culturae", condotta dalle comunità dei migranti insieme a varie associazioni e sindacati, tra cui Black Lives Matter Roma, punta proprio a una riforma della legge sulla cittadinanza per i giovani e le persone nate o cresciute in Italia e sottolinea la necessità di superare il trattamento della migrazione come una costante emergenza che produce disuguaglianze e sofferenze.
Nell’ottobre 2020 il governo italiano ha finalmente rivisto il "decreto sicurezza" - la riforma è passata alla Camera ora dovrà essere approvata dal Senato - ammorbidendo le politiche anti-immigrazione e compiendo qualche progresso verso il rispetto dei diritti umani con la reintroduzione della "protezione umanitaria" per i richiedenti asilo, ma resta ancora tanto da fare. Molte persone hanno provato sulla loro pelle il lato vergognoso del "benvenuti in Italia": un altro modo di morire per Covid, un poco alla volta, dimenticati per strada o in mare.
05.12.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
14.01.2021
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, dicembre 2020
13.01.2021
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 25 gennaio prossimo
16.12.2020
Prova annuale delle sirene d’allarme 2021
15.12.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, dicembre 2020
11.12.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, novembre 2020
09.12.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2020
02.12.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 14 dicembre 2020
19.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2020
13.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2020
11.11.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 23 novembre 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La sovranità perduta
blocca il dialogo con l'Ue
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
I patti dell'intelligence
con i trafficanti di droga
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Un viaggio tra i popoli
sull'idea del nuovo inizio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Confinamento più efficace
dei negoziati dell'Onu
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Belgio: dorme
nel suo bar
per protesta
contro le chiusure

La CDU
sceglie l’erede
di Angela
Merkel

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00