Sesso e amore
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Ho lasciato mio marito
perché non mi cerca più
LINDA ROSSI


La lettera
A cinquant’anni e dopo due figli ho lasciato mio marito perché da cinque anni non mi cercava più sessualmente. Ho cercato di discuterne con lui ma ogni volta mi rispondeva che, pur non avendo un’altra donna, non provava più desiderio per me. La spiegazione che ho potuto darmi è che nei numerosi anni di matrimonio ho sempre tirato io il carro della famiglia, imponendogli molte cose. Per superare frustrazione e rabbia ho deciso di lasciarlo. Più tardi, leggendo il suo articolo su questo tema (5.02.17), mi sono chiesta se avrei potuto evitare di prendere questa drastica decisione.

La risposta
Cara signora, rimpiange forse ciò che ha fatto? Si può sempre tornare sui propri passi, ma a condizione di aver dato un significato a quanto è successo e di capire il ruolo che lei vi ha giocato, così da poter correggere il proprio comportamento in questa relazione - che immagino continuidato che ci sono dei figli - o in vista di una futura. In questo modo lei prenderà in mano la sua vita. In parte ha già cercato le sue eventuali responsabilità riconoscendo di aver imposto molte cose a suo marito.
Su questo aspetto le dirò che più un uomo si pone in modo passivo e più la donna, soprattutto se ci sono figli, tende a ovviare a questa passività prevaricandolo. E l’uomo, per reazione, si adagia comodamente provando però al contempo un senso di incapacità e di impotenza. È un gioco a due e la responsabilità è di entrambi. Molto dipende da come questa interazione viene messa in gioco, dalle parole che si usano e dai rispettivi toni. Provi a chiedersi se con suo marito non ha mai ricorso a termini denigranti o svalorizzanti. Se così fosse, lui si potrebbe esser sentito giudicato e accusato dalla sua donna, ben diversa agli inizi della relazione, che si comporta come una strega.
Tutto ciò, è facile immaginare, spegne il desiderio sessuale dell’uomo. È più forte di lui. Il resto, poi, viene da sé. Se la donna non si sente desiderata si sentirà sempre più frustrata e arrabbiata. E nel corso delle discussioni, se queste emozioni vengono espresse, confermano nell’uomo l’impressione che sia veramente diventata una strega la sua donna, peggiorando ancora di più la situazione. Una volta preso consapevolezza di tutto questo, sempre che si ritrovi in tale dinamica, se vuole ritentare con il suo ex le consiglio di puntare su una comunicazione convincente e rispettosa. Senza dimenticare, anche, di sfoderare tutte le sue abilità seduttive.
12.03.2017


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