Come integrare l’ormone prezioso per le ossa
Immagini articolo
Se la stagione fredda
minaccia la vitamina D
ROBERTA VILLA


Agli svizzeri manca il sole, o almeno uno dei suoi prodotti più salutari, la vitamina D. Un recente studio condotto in 16 ambulatori di cure primarie di Lucerna e pubblicato sulla rivista PlosOne ha infatti rilevato che sei persone su dieci che si rivolgono al medico per qualunque ragione hanno bassi livelli di questa preziosa vitamina nel sangue. Il test, eseguito a fine estate e ripetuto in primavera, ha confermato che questi valori scendono ulteriormente durante l’inverno, che sono più frequenti tra le persone in sovrappeso e che sono spesso associati a debolezza muscolare.
Anche il Scientific Advisory Committee on Nutrition di Public Health England negli ultimi mesi ha rivisto le sue linee guida, affermando che ogni adulto e bambino sopra l’anno di età (prima, i supplementi sono sempre raccomandati) dovrebbero assumere almeno 10 microgrammi di vitamina D al giorno, con l’alimentazione oppure, se questa non basta, attraverso integratori.
Eppure, la vitamina D è un po’ diversa dalle altre, che è indispensabile assumere con gli alimenti: l’organismo sarebbe infatti anche in grado di produrla da solo, ma per farlo ha bisogno dell’azione dei raggi ultravioletti. Più si va a nord e meno tempo si trascorre all’aria aperta, soprattutto se la pelle è scura e gli anni passano, se si usano con scrupolo i filtri solari per proteggersi dal rischio di un tumore cutaneo, più è facile andare incontro a una carenza di questa preziosa sostanza, che è limitante definire "vitamina". In realtà infatti si tratta più propriamente di un ormone, che agisce su moltissimi organi. Non solo infatti regola il metabolismo del calcio, rafforzando le ossa e così svolgendo un’azione preventiva nei confronti di rachitismo e osteoporosi. Interviene anche sul sistema immunitario, ha un’attività antinfiammatoria e probabilmente agisce anche in senso positivo sull’umore.
"Moltissime ricerche condotte in tutto il mondo hanno infatti dimostrato che le persone con insufficienti livelli di vitamina D nel sangue corrono un maggior rischio di cancro e infarto, diabete e Alzheimer, asma, sclerosi multipla o depressione" spiega Cristoph Merlo, dell’Istituto di cure primarie e di comunità di Lucerna, che ha condotto il lavoro svizzero.
Inizialmente ci si chiedeva se il legame tra tutte queste condizioni e la vitamina D non fosse piuttosto il contrario: persone ammalate, depresse o con condizioni invalidanti tendono a stare all’aria aperta meno di chi è in ottima forma. Inoltre, proprio perché legato all’esposizione al sole e a una buona alimentazione, il dosaggio di vitamina D poteva essere semplicemente la spia di uno stile di vita sano e attivo.
Negli ultimi anni tuttavia sono aumentate le prove a sostegno dell’idea che la vitamina D, se non è un elisir di lunga vita, sicuramente media molte funzioni importanti per l’organismo. Una sua carenza si fa sentire. Gli esperti quindi oggi sono d’accordo sull’importanza di questa preziosa vitamina, presente nell’organismo sotto diverse forme. Si discute ancora però su quali siano i livelli raccomandati: se gli esami del sangue mostrano valori sotto i 20-30 nanoMoli/litro di 25-OH vitamina D, comunque, occorre intervenire.
Per la maggior parte delle persone sane, può essere sufficiente un maggiore impegno a farsi una passeggiata fuori anche durante l’inverno, insieme a qualche attenzione in più nella scelta del menù: gli alimenti più ricchi di vitamina D sono pesci grassi come il salmone, le aringhe, e, sebbene un po’ meno, tonno e pesce spada (fino a 25 microgrammi/100g); le uova (circa 1,75 microgrammi/100g); burro e formaggi molto grassi (0,5-0,75 microgrammi/100g). Tra le carni, solo il fegato ne fornisce una discreta quantità (0,5 microgrammi/100g). Il consiglio dell’autorità sanitaria britannica è di garantire ogni giorno all’organismo l’apporto di 10 microgrammi di vitamina D, che non sempre si riesce a sopperire con la dieta, anche perché i cibi che la contengono tendono anche a essere ricchi di grassi.
In questi casi si può considerare, insieme con il proprio medico, l’assunzione di integratori che si possono acquistare al supermercato o in farmacia. Attenzione, però. Mentre l’organismo è in grado di autoregolarsi perfettamente e non produrre quantità eccessive di questa sostanza neppure in seguito a una prolungata esposizione al sole, lo stesso non si può dire per la vitamina D introdotta dall’esterno. La quantità di supplementi da assumere, in relazione all’età al peso, deve essere quindi accuratamente valutata. Il rischio di prenderne troppi, infatti, è in agguato. L’intossicazione provoca un eccesso di calcio nel sangue che si manifesta con anoressia, nausea e vomito, molta pipì, nervosismo e prurito. Meglio evitare quindi di esagerare, ma attenersi scrupolosamente ai dosaggi raccomandati.
08.01.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
LA SOLIDARIETÀ


La generosità dei ticinesi
per i pastori delle steppe
L'INCHIESTA


Interrogativi sulle eredità
degli anziani maltrattati
L'INCHIESTA


Meno sesso
a pagamento


POPULISMO
VS POPULISMO
È finito lo scontro
fra destra e sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il mercato milionario
che finanzia la Jihād
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Dopo la presa di Mosul
tornerà la guerriglia
Guido Olimpio
Guido Olimpio
I cyber guerrieri
alla guerra di Putin
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il nuovo mondo
secondo Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Sandro Cattacin
Sandro Cattacin
Gli attributi razzisti
della cronaca nera
Ritanna Armeni
Ritanna Armeni
A Renzi non si perdona
la "rottamazione"
Paolo Bernasconi
Paolo Bernasconi
Non si sfugge
alle nuove regole
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Libere di essere
mamme e lavoratrici
Alessandra Comazzi
Alessandra Comazzi
I manicaretti in tv
rischiano il flop
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il trionfo dei cibi
prêt-à-manger
Marino Niola
Marino Niola
Lo straniero riassume
tutte le nostre paure
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Soltanto la prevenzione
potrà metterci al sicuro
Filippo Facci
Filippo Facci
È un voto politico
che paralizza il Paese
Roberto Alajmo
Roberto Alajmo
La Grande Migrazione
non si fermerà da sola
Roberto Nepoti
Roberto Nepoti
Per un Festival à la page
un'inedita sezione 2.0
Antonio Sciortino
Antonio Sciortino
Le Famiglie vere
eroine nella crisi
Roberto Vacca
Roberto Vacca
La caduta libera
del mito della sicurezza
Andrea Vitali
Andrea Vitali
Zimmer frei

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca



ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
23.02.2017
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 23 febbraio 2017 alle ore 11.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale
17.02.2017
Concorso per la nomina di vicedirettori/vicedirettrici delle scuole medie superiori
17.02.2017
Il Cantone Ticino dispone di un rating ufficiale pubblico Aa2 outlook stabile, assegnato dall’agenzia Moody’s Public Sector Europe.
15.02.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, gennaio 2017
10.02.2017
Rapporto d'attività 2016 della Sezione del lavoro
09.02.2017
Sono aperte le iscrizioni ai corsi maturità professionale MP2
07.02.2017
Concorso per funzioni di direzione e di vicedirezione delle scuole professionali secondarie e superiori per il periodo 2017/2021
02.02.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 14 febbraio prossimo
18.01.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2016
12.01.2017
Newsletter DFP Ticinoinformazione - edizione dicembre 2016
DOMANDE E RISPOSTE

Leggi »

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »









Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »
Gruppo
Ringier





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

“Muro umano”
in Messico
per protestare
contro Trump

Luci ai semafori
per salvare
chi usa troppo
gli smartphone

RINGIER

Dufourstrasse 23
8008 Zurigo
Svizzera

info@ringier.com
+41 (0)44 259 61 11

Abo-Service:
0848 880 850

www.ringier.ch