Le tragedie di confine nell'analisi della geografa Del Biaggio
Immagini articolo
"La politica di chiusura
dietro queste morti"
STEFANO PIANCA


I drammi che stanno accandendo, con uomini folgorati sul tetto dei treni, sono la conseguenza logica della chiusura delle frontiere". Sono tragedie, commenta Cristina Del Biaggio, geografa delle migrazioni all’università di Ginevra, figlie anche delle decisioni politiche. Perché uno Stato che si frappone sul cammino di questi disperati in fuga, disposti a rischiare tutto per una vita migliore, alza solo la posta in gioco. "Era una situazione prevedibile - prosegue la studiosa -. Davanti a una via sbarrata le persone si bloccano per un certo periodo, dopodiché cercano altre maniere per entrare in un Paese. In passato c’era la frontiera verde che ora però è diventata quasi impossibile da attraversare da quando vengono utilizzati i droni".
Difficile reagire chiamandosi fuori da quanto sta succedendo. "È quanto ho cercato di spiegare ai ragazzi in un seminario di etica della migrazione a Mendrisio, in cui si sono affrontati i valori di ogni scelta su chi fare entrare e chi no. Uno dei criteri è quello della responsabilità non individuale, ma collettiva dell’autorità che ha deciso di chiudere le frontiere ai profughi". La scorsa settimana, ricorda Del Biaggio, "sul rinvio dei profughi minorenni verso l’Italia il consigliere federale Ueli Maurer ha avuto il coraggio di dire, in parlamento, che nell’accordo bilaterale italo-svizzero non c’è distinzione tra maggiorenni e minorenni. Questo vuole dire non ricordare che noi abbiamo una Costituzione che tutela i minorenni".

s.pi.
19.03.2017


Articoli Correlati
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
27.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 dicembre 2019
27.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2019
22.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2019
18.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2019
15.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2019
13.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2019
13.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2019
06.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 18 novembre 2019
04.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2019
30.10.2019
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2018 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Un traguardo sociale
ma ancora non per tutti
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Il sanguinoso attacco
alla "Terra dell'alba"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
L'attentato a Londra
rilancia l'allarme jihad
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Emmental e pollo
tra i "falsi svizzeri"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Arrestato
il presunto
aggressore
dell’Aja

Un trono
di soldi…
con lo scopo
di farne di più

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00