Leggere il futuro con un test genetico è semplice, ma...
Immagini articolo
Uno svizzero su 25
conosce il suo dna
CRISTINA GAVIRAGHI


Dopo il sequenziamento del genoma umano nel 2000, i test genetici, alcuni in realtà già in uso in ambito medico, sono diventati sempre più familiari e l’abbattimento dei costi ne ha permesso la diffusione anche con il commercio online. E per un elvetico su 25 - stando ad un sondaggio - il Dna non ha più segreti.
In realtà la Svizzera consente i test solo per necessità mediche, ma la facilità con cui vi si può accedere ne ha fatto aumentare i fruitori. Analizzare il proprio genoma non è complicato e spopolano le aziende che offrono tale servizio per poche centinaia di franchi. I test genetici analizzano il Dna e forniscono molte informazioni sulla salute che vanno però correttamente interpretate, per non risultare inutili o addirittura dannose perché fonte di pericolosi allarmismi. Ci deve essere un supporto medico, sia nel decidere di eseguire un test sia nel leggerne i risultati, supporto spesso assente nei prodotti reperibili online.
Diverso è invece quando si ricorre a queste analisi in modo ponderato e razionale. Certe patologie sono legate a mutazioni in alcuni geni e il medico può prescrivere un test diagnostico per confermare una malattia che già manifesta i sintomi.
Anche quando questi non sono presenti, ma c’è una familiarità per la patologia, l’analisi genetica può individuare un rischio più alto di svilupparla perché esistono certe variazioni geniche, come ad esempio per il tumore al seno e all’ovaio, dove le mutazioni nei geni Brca 1 e 2 aumentano di oltre l’80 e 40 per cento la probabilità della malattia. Questo può aiutare a migliorare la strategia preventiva e a decidere eventuali interventi o terapie.
L’analisi del Dna offre anche preziose informazioni a chi decide di avere un figlio, ad esempio nella diagnosi prenatale, per verificare se il nascituro avrà gravi patologie. Dal 2012 è disponibile un test che individua, analizzando il Dna fetale presente nel sangue della madre, l’eventuale presenza di sindrome di Down e altre anomalie cromosomiche, senza ricorrere alle più invasive amniocentesi e villocentesi, cui si ricorrerà solo per confermare il risultato. Dallo scorso anno, poi, anche in Svizzera è ammessa la controversa diagnosi preimpianto, l’analisi del genoma degli embrioni ottenuti con fecondazione assistita, per selezionare quelli sani ed evitare aborti futuri. Nel sospetto di essere portatori sani di geni legati a particolari patologie, questo test dei genitori aiuterà a scoprire se c’è la possibilità di concepire un figlio malato. L’analisi di alcuni geni può aiutare inoltre a prevedere il grado di risposta a certe terapie farmacologiche, ottimizzando quindi le cure.
I test genetici scavano nella profonda identità dell’individuo e aprono la strada a una medicina sempre più personalizzata, ma non sono scevri da errori. Non sempre poi danno certezze, ma indicazioni probabilistiche perché certe patologie dipendono da vari fattori, oltre quelli genetici. Il supporto medico specialistico è dunque fondamentale, perché possano realmente essere d’aiuto all’individuo.
09.07.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Lampi di guerra
e fulmini su Trump
L'INCHIESTA

Viviamo circondati
da 8mila videocamere
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Dalle buche di Roma
a quelle di Bellinzona
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Ecco come l'Occidente
scoprì la globalizzazione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Alienati per il lavoro?
La cucina è l'antidoto
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.04.2018
Pubblicato il nuovo sito tematico "Mobilità ciclabile" della Sezione della mobilità [www.ti.ch/bici]
17.04.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, marzo 2018
10.04.2018
Pubblicato il rendiconto 2017 del Consiglio della magistratura
05.04.2018
Tiro obbligatorio 2018
28.03.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 aprile prossimo
22.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, marzo 2018
21.03.2018
L'Ufficio dei beni culturali (UBC) ospite della trasmissione RSI "Finestra popolare" per una serie di incontri dedicati al patrimonio culturale del Cantone Ticino.
21.03.2018
Aperte le iscrizioni all'evento "Un’altra opportunità è d’obbligo - La nuova procedura di annuncio dei posti vacanti" promosso dal Servizio aziende URC della Divisione dell’economia del DFE.
16.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, febbraio 2018
12.03.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere Ticino, gennaio 2018 e quarto trimestre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Siria:
ispettori Opac
entrano
a Douma

Nicaragua:
almeno 10 morti
per le proteste
sulle pensioni