Un sociologo e un antropologo sulla politica insegnata in classe
È un'ingerenza…
anzi, un obbligo
MASSIMO SCHIRA


Imporre l’insegnamento della civica nelle scuole come materia a sé stante attraverso un voto popolare, mi sembra un’ingerenza sugli aspetti pedagogici della scuola". Non ha dubbi il sociologo Sandro Cattacin, anche perché, sottolinea, nei programmi scolastici di tutta la Svizzera l’insegnamento dei principi e del funzionamento dello Stato è presente. "Capire come funzionano Stato e democrazia è importante - osserva - e non è un caso che questi temi facciano parte dell’educazione obbligatoria. Imporre le due ore mensili, invece, mi pare abbastanza assurdo".
Anche perché le ricerche sociologiche condotte da Cattacin e dal suo team di studiosi all’Università di Ginevra hanno mostrato come l’interesse per la cosa pubblica matura con l’avanzare dell’età. Un’osservazione che vale anche per i giovani. "Gli interessi durante la scuola dell’obbligo sono altri - spiega -. Si tende a formare piccoli gruppi interessati a tematiche specifiche. Il calcio, la musica, la ginnastica,… La politica arriva un po’ più tardi, attorno ai 18-19 anni. E non credo che modificare la griglia oraria a scuola farà cambiare le cose".
Più che l’introduzione di una materia specifica, secondo Cattacin, l’apprendimento della civica dovrebbe passare attraverso altri spunti. "Bisogna insegnare attraverso il fare per suscitare interesse per la cosa pubblica - conclude il sociologo -. Ad esempio con giornate di studio in parlamento. Ma non ci si illuda che tra i giovanissimi la politica resti nella testa dei ragazzi. Semmai bisognerebbe allargare il diritto di voto ai sedicenni per stimolare un vero cambiamento".
10.09.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

Ecco le cinque ricette
per salvare l'aeroporto
L'INCHIESTA

Quei crimini di guerra
"congelati" da Berna
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Salvacondotto Ue
per La Valletta
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Millennial al potere
ma non "correct"
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nella base americana
"Pronti, qui in Corea"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Propaganda e verità
sono sempre in guerra
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Quelle vie d'uscita
per Gerusalemme
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La pizza nasce local
ma è diventata global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
12.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2017
11.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre e terzo trimestre 2017
07.12.2017
Pubblicati orari e tariffe dei trasporti pubblici, validi dal 10 dicembre 2017 [www.ti.ch/trasporti]
04.12.2017
Militare: Visite di reclutamento 2018
04.12.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 04.12.2017 [www.ti.ch/caccia]
01.12.2017
Pubblicato il Rapporto al Gran Consiglio sull'aggiornamento delle Linee direttive 2015-2019
30.11.2017
Consegna degli attestati 2017 alle nuove Guardie della natura [www.ti.ch/natura]
29.11.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria dell'11 dicembre prossimo
28.11.2017
Concorsi scolastici: sono aperti i concorsi per la nomina e l’incarico di docenti e operatori per l’anno scolastico 2018/2019
16.11.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, ottobre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Al-Abadi
dichiara la fine
della guerra
all'Isis in Iraq

I 300 giorni
di carcere
del giornalista
Deniz Yucel