Come funziona il sostegno alle famiglie in Svizzera
In dodici cantoni
l'assegno di nascita
MASSIMO SCHIRA


Un minimo di 500 franchi, un massimo di 2’000. Ma non in tutti i Cantoni. Anzi, nemmeno nella metà. Se decidesse di introdurre l’assegno di nascita (e di adozione) il Ticino sarebbe infatti soltanto il tredicesimo Cantone a scegliere questo contributo "una tantum" alla nascita di un figlio. Una scelta che caratterizza soprattutto le realtà romande, mentre nella parte germanofona del Paese questi assegni sono piuttosto rari. Solo sei amministrazioni cantonali hanno introdotto la misura e quasi sempre con un contributo più che altro simbolico, di "benvenuto".
A Zurigo, Argovia e Berna, tre dei cantoni più importanti del Paese - per forza economica, popolazione e superficie - l’assegno di nascita è il più basso tra quelli versati nel Paese. Cinquecento franchi per ogni neonato, con parecchie restrizioni per quanto concerne il tipo di famiglia da sostenere. Ne è prova il fatto che, nel 2015, a Zurigo sono stati consegnati 23 assegni, a Berna 120 e nel canton Argovia 28. A titolo di paragone, le nascite a Zurigo sono state circa 17mila, a Berna 10mila e in Argovia circa 7mila. Le condizioni d’accesso a questi assegni sono, insomma, piuttosto strette.
Rimanendo in Svizzera tedesca, a salutare l’arrivo di praticamente tutti i  nuovi cittadini è il canton Lucerna, che versa oltre 4mila assegni da 800 franchi su un totale di circa 5mila neonati l’anno. Stessa situazione - con numeri minori - ad Uri, dove i circa 300 neonati annui ricevono praticamente tutti l’assegno. Il più generoso tra i cantoni germanofoni è invece Svitto, che versa un contributo da 1’100 franchi alle famiglie con un nuovo figlio. Nel 2015 sono oltre 1.300 ad averlo ricevuto, la grande maggioranza sul totale di 1.600 nascite.
Decisamente più elevate le somme versate in Romandia, dove tutti i cantoni condividono la scelta di versare una cifra "di benvenuto" ai neonati. I più munifici sono vallesani e ginevrini. Il governo di Sion e quello di Ginevra versano infatti 2’000 franchi a circa l’80% dei nuovi nati e soltanto i figli dei cittadini dal reddito più elevato non ricevono nulla. Il più parco tra i cantoni di lingua francese è infine il Giura, che versa 850 franchi.
In generale, accanto a questo assegno di natalità, tutti i cantoni sostengono le famiglie con una serie di contributi. La cifra base per quelle per i figli fino a 16 anni d’età è di 200 franchi mensili (ma i Cantoni sono liberi di aumentarla), mentre per i figli in formazione - tra 16 e 25 anni - l’assegno sale a 250 franchi. Ogni anno dai cantoni vengono versati quasi 1 milione e 400 mila assegni a sostegno di bambini e giovani.

m.s.
24.09.2017


LO STUDIO

Il settimanale "il Caffè",
giornale di qualità
IL DOSSIER


Il Cardiocentro
I servizi del Caffè
e i documenti ufficiali
IL GIALLO


L'infermiere
accusato di uccidere
i pazienti anziani
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Quel Modi indiano
piace a Usa e Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La fuga dei miliardari
imbarazza gli Emirati
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Le serie streaming
escluse da Cannes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
GRANDANGOLO

Storia dell’infermiere
affascinato dalla morte
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
L'INCHIESTA

Il caldo e le gelate
devastano i  campi
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La scivolata di Fognini
tennista quaquaraquà
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.07.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2019
12.07.2019
Consultabili online le temperature dei fiumi misurate in continuo presso le stazioni idrologiche cantonali e federali [www.ti.ch/oasi]
28.06.2019
Servizio militare: giornate informative 2019
27.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2018
26.06.2019
L'ufficio dei beni culturali segnala la pubblicazione di un nuovo sito tematico dedicato al Monetario cantonale [www.ti.ch/monetario]
25.06.2019
Aggiornato il catasto del potenziale solare degli edifici con i dati di tettosolare.ch consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
19.06.2019
Nuova veste grafica, contenuti e funzionalità per il sito della Divisione della formazione professionale
17.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2019
13.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2019
12.06.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 24 giugno 2019.

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Le incredibili
gare
dei bufali
in Thailandia

Silk Way
Rally 2019,
dalla Cina
con furore

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00