Il sindaco della City, Sadiq Khan, impone tasse e divieti
Immagini articolo
La crociata antismog
che parte da Londra
ALESSANDRO CARLINI, DA LONDRA


È una delle più grandi sfide per il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan: ridurre l’inquinamento della capitale britannica che negli ultimi tempi ha raggiunto livelli sempre più allarmanti. Fra smog e polveri sottili, infatti, i tanti veicoli che si muovono nella metropoli ogni giorno aumentano in modo esponenziale il rischio di malattie legate a quell’aria "tossica". Basta pensare che stando agli ultimi dati, il 95% degli abitanti di Londra, circa 7,9 milioni di persone, vive in zone in cui il limite delle polveri sottili viene superato del 50% e oltre. "Tutto questo è disgustoso", ha affermato il primo cittadino commentando i numeri. Già nel 2016 Khan aveva toccato con mano il problema visitando il Great Ormond Street Hospital, l’ospedale pediatrico della capitale dove sono ricoverati anche diversi bambini con problemi respiratori. Il sindaco è quindi passato all’azione, da quando si trova alla guida di Londra, lanciando una sorta di "crociata" contro le automobili e in generale i mezzi più inquinanti.
Ha seguito in questo la tradizione di un altro sindaco laburista, Ken Livingstone, che prima di lui aveva introdotto la "congestion charge", una tassa per limitare la circolazione dei veicoli meno rispettosi dell’ambiente. Khan è andato oltre, con una ulteriore stangata da 10 sterline, chiamata "T-charge". In questo modo chi è proprietario di mezzi con livelli di emissioni elevati - pre "Euro 4" - deve pagare un totale di 21,5 sterline ogni giorno per muoversi su quattro ruote. Il sindaco ha affermato che questo è un passo fondamentale verso la riduzione dell’inquinamento nella capitale e l’introduzione nel 2019 di una zona a emissioni ultra-basse. Ma non finisce qui, Khan infatti ha in mente un progetto ancora più ambizioso per cambiare la stessa viabilità della metropoli nei suoi punti più nevralgici. La trafficatissima e spesso intasata Oxford Street, l’arteria principale dello shopping cittadino, potrebbe entro il 2020 essere vietata a tutti i veicoli, inclusi quelli pubblici, e diventare un’area del tutto pedonale. L’ambizioso progetto riguarda il tratto della celebre via compreso fra Oxford Circus e Orchard Street, vicino a Marble Arch.
Si calcola che circa 4 milioni di persone la visitino ogni settimana e sono costretti a respirare aria spesso malsana, in particolare quando la cappa di smog avvolge la città. La soluzione del sindaco è di farla diventare il "regno" di turisti e cittadini che potranno camminare liberamente fra enormi piante e spazi artistici senza essere disturbati nemmeno dalle biciclette, che circoleranno lungo apposite piste. Dal 2005 sia ad Oxford Street che a Regent Street ci sono state, in particolare nei fine settimana e a Natale, delle giornate di chiusura al traffico. La proposta di stop completo, che ora sarà sottoposta ad una consultazione pubblica, è stata ben accolta dalle associazioni dei negozianti, soprattutto grandi catene, e dagli ambientalisti, ma non da un gruppo di residenti riuniti nell’associazione Better Oxford Street Campaign. Si oppongono infatti alla deviazione del traffico massiccio lungo Oxford Street nelle vie vicine di Mayfair e Marylebone, quartieri residenziali di lusso che rischiano di essere ‘invasi’ dai veicoli di passaggio, fra cui i grandi autobus a due piani. La determinazione del sindaco però appare molto solida e la "rivoluzione" verde di Londra è destinata ad andare avanti nonostante gli ostacoli lungo il cammino.
26.11.2017


Articoli Correlati
IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

La sanità nel 2040
come ci cureranno
L'INCHIESTA

"Per Berset noi dottori
siamo tutti dei ladri"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Se Ignazio Cassis
ci prende per il roaming
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La fortuna e Obama
alleati di Donald Trump
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La folle corsa nucleare
non è solo propaganda
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La tendenza a esagere
...ereditata dai greci
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
15.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, gennaio 2018
12.02.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre 2017
12.02.2018
Documentazione regionale ticinese (DRT) - È in linea il nuovo dossier concernente la protezione dell'ambiente in Ticino
08.02.2018
La Segreteria del Gran Consiglio ha pubblicato la lista delle presenze dei Deputati alle sedute della legislatura in corso
07.02.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 19 febbraio prossimo
01.02.2018
Aggiornato il formulario della domanda di costruzione (versione 01.2018) [www.ti.ch/edilizia]
31.01.2018
Lingue e stage all'estero - 20 anni di scambi linguistici. Partecipa al concorso.
22.01.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2017
11.01.2018
Prova delle Sirene 2018
10.01.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 22 gennaio 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Milano:
scontri
tra manifestanti
e polizia

Egitto: :
scoperta :
una nuova:
necropoli: