L'analisi sull'esodo da Est del sociologo Sandro Cattacin
"Sembra che il mondo
ritorni al passato"
CLEMENTE MAZZETTA


L’emigrazione non spiega tutto: alla base dei fenomeni politici che stanno caratterizzando il ritorno del nazionalismo nei Paesi dell’Est ci sono anche altri fattori". Per il sociologo Sandro Cattacin, docente all’Università di Ginevra, per capire cosa succede ad Est dell’Unione europea occorre prendere in esame la globalizzazione, la vertiginosa crescita economica, quasi la voglia di un ritorno al passato.
Stiamo registrando uno spopolamento dai Paesi dell’Est?
"Penso che l’emigrazione da questi Paesi rientri nella normalità. Dall’Est i lavoratori sono emigrati dove c’era bisogno di manodopera".
Con che effetti nei Paesi d’origine?
"I Paesi dell’Est hanno approfittato enormemente di questa emigrazione. Perché i successivi ritorni in Patria, la disponibilità di capitali, la costruzione di nuove abitazioni hanno fatto ripartire l’economia. Senza dimenticare le grandi imprese europee dell’Ovest che hanno investito moltissimo a Est".
Inizia dunque un’altra fase?
"Abbiamo un effetto di ritorno che a medio termine riequilibrerà l’emigrazione. Stiamo assistendo al fenomeno che s’è già vissuto in Italia, Spagna, Portogallo, che si sono trasformati in Paesi d’immigrazione".
L’emigrazione spiega la crescita dei movimenti nazionalistici?
"Bisogna cercare piuttosto nella storia di questi Paesi, nel nazionalismo negato per molti anni. C’è quasi un ritorno al passato, all’Ottocento. È un fenomeno che si nota un po’ ovunque, ma con maggior evidenza in questi Paesi. I fenomeni della nuova destra in Europa, trovano origine più nella situazione dell’insicurezza generale, nell’economia sempre più interdipendente, che nell’emigrazione. Quasi una reazione di protezionismo e di corporativismo contro la globalizzazione".
Quali sono le conseguenze?
"Il fatto che questi nazionalismi si stiano mostrando molto chiusi verso l’immigrazione, che la destra nazionalista conduca una lotta feroce per opporsi all’accoglienza anche solo di 200 rifugiati rischia di creare problemi all’equilibrio demografico, perché l’emigrazione di ritorno non sarà comunque sufficiente a ripopolare questi Paesi".
04.02.2018


Articoli Correlati
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

I figli della provetta
compiono 40 anni
L'INCHIESTA

"La Svizzera annetta
Campione d'Italia"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

La sfida masochista
dei partiti di sinistra
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il populismo di Erdogan
sulla strada per l'Islam
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La dieta dei cittadini
interessa i governanti
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
10.08.2018
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da venerdì 10 agosto 2018 alle ore 11.00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
03.08.2018
Pubblicato il nuovo sito tematico dell'Ufficio di Consulenza tecnica e dei lavori sussidiati [www.ti.ch/consulenza-tecnica]
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2018
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, giugno 2018
09.07.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 9 luglio 2018 alle ore 13.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
28.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2017
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Romania:
scontri e feriti
nel corteo
anticorruzione

La Nasa
lancia "Parker",
la sonda
verso il Sole