Progetto ticinese per risparmiare sui costi della salute
Immagini articolo
Una sanità low cost
con le criptovalute
MAURO SPIGNESI


Si parte dai Bitcoin, si arriva alle cartelle cliniche. Con un unico obiettivo: rendere il sistema sanitario meno caro, più agile, sicuro e trasparente. L’idea è racchiusa in un progetto che si chiama Sana. In pratica è l’applicazione delle criptovalute alla sanità, sfruttando i vantaggi della blockchain, ovvero la "cassaforte" (e registro) dove passano i flussi delle monete virtuali basato sul sistema della catena di blocchi e reso immune da attacchi grazie a una particolare crittografia. Lo sta portando avanti una start up ticinese fondata da Ivan Bernaschina, consulente assicurativo, e da Adriano Meyer, informatico. "Vogliamo - spiegano - creare una piattaforma attorno alle casse malati facendo risparmiare soldi e tempo alle compagnie ma soprattutto agli utenti".
In pratica l’assicurato potrà inserire al sicuro la propria cartella clinica nella blockchain, mettendo a disposizione, previa una espressa autorizzazione con una serie di eventuali limitazioni sulla privacy, i propri dati alle compagnie assicurative. "Ad esempio, se un paziente dopo una visita in una clinica passa in un ospedale, i medici possono vedere le analisi o le visite già fatte senza più ripeterle. Troppo spesso invece certe prestazioni simili vengono effettuate e fatturate più volte - spiega Bernaschina -. Questo non vuol dire risparmiare. A fronte di ciò, cioè del fatto che il paziente condivide le informazioni e contribuisce a ottimizzare la spesa, potrebbe avere una serie di vantaggi. Come, per fare un altro esempio, uno sconto sulla polizza. Ma anche lo Stato, da parte sua, potrebbe risparmiare facendo calare i costi sanitari".
Il presupposto di Sana è naturalmente quello di creare un sistema capace di coinvolgere sia le compagnie assicurative che i pazienti e i medici. Un sistema simile è nato in Gran Bretagna. Due grandi multinazionali della tecnologia come Ibm e Samsung, invece, hanno già un progetto per sfruttare la blockchain in ambito sanitario. Il problema di fondo è quello di difendere la privacy, visto che inserire i dati di un paziente su un sistema comune a diversi soggetti, potrebbe presentare un rischio.
"Attraverso la nostra piattaforma - spiega ancora Bernaschina - medici, ospedali, laboratori, farmacisti e assicurazioni possono svolgere le loro funzioni richiedendo un permesso di accesso ai documenti sanitari del paziente e registrandone la transazione sulla blockchain. Attraverso la piattaforma di Sana, viene attivato uno smart contract che offre accesso limitato ai referti medici elettronici di un paziente. I medici scrivono appunti e aggiungono scansioni e risultati di laboratorio, tutti registrati come transazioni. La farmacia che dispensa i medicinali registra anch’essa, sempre sulla blockchain, le ricette. Il paziente può concedere accesso limitato al proprio assicuratore per la verifica del trattamento e del regolamento dei pagamenti". Pagamenti che avverrebbero attraverso una criptovaluta, la Sanatoken, creata apposta. "Ma con un uso - conclude Bernaschina - solo sanitario e non speculativo, come avviene per i Bitcoin. Sia chiaro".
mspignesi@caffe.ch
04.03.2018


Articoli Correlati
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Gli ospedali diventano
cliniche specializzate
L'INCHIESTA

Il successo di Airbnb
infastidisce gli hotel
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Nuovi caccia finanziati
con la colletta sul web
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Geografia della rabbia
contro la globalizzazione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Ladri e spacciatori
cambiano il Califfato
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori
06.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2018
05.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2018
05.12.2018
Aggiornati i dati su consumo e produzione di energia in Ticino consultabili nel portale dell'Osservatorio ambientale della Svizzera Italiana [www.ti.ch/oasi]
30.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2018
29.11.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

USA:
il segretario
all'interno
lascia

Cairo:
Scoperta
nuova tomba
della V dinastia