Insegnamento e transizione digitale, parola agli esperti
"Scuola digitallizzata?
Si va troppo a rilento"
CLEMENTE MAZZETTA


Prima piano, poi sempre con maggior determinazione la tecnologia digitale sta entrando nelle scuole ticinesi. Anche se esperti del settore lamentano un certo ritardo. "Negli ultimi anni nelle scuole (dalle elementari alle medio-superiori) si stanno sviluppando dei progetti per introdurre sia l’informatica sia l’utilizzo di mezzi informatici a supporto per altre materie. Anche se si procede ancora troppo lentamente e con scarsa efficacia", osserva Andrea Adamoli, ricercatore dell’Università della Svizzera italiana, che cura  le giornate del "Castoro Informatico", un approccio originale alla digitalizzazione nelle scuole a cui l’anno scorso hanno partecipato 16mila ragazzi (dagli 8 ai 20 anni) in tutta la Svizzera.
Una svolta si potrebbe avere nei prossimi anni con il piano del Dipartimento dell’educazione, che prevede investimenti consistenti. Ci spera Cristina Giotto, della Ated-Ict, Associazione ticinese elaborazione dati, da anni attiva nel campo della formazione digitale e nell’uso delle nuove tecnologie. Ritiene che la scuola dovrebbe attrezzarsi sempre di più in questo settore: "Dovrebbe accogliere favorevolmente l’introduzione di quei programmi che rendono interattive le lezioni", spiega. Come Ated-ict, Giotto ha già presentato ai docenti un corso di programmazione elementare (Schratc). "Lo abbiamo utilizzato un paio d’anni fa in una quinta elementare a Bedigliora per insegnare i poligoni - dice Giotto -. È stato un successo, con piena soddisfazione del maestro e con gli alunni attentissimi sui loro laptop". Far appassionare i "nativi digitali" in questo settore non è dunque troppo complicato. Il problema nasce piuttosto nel coinvolgere i docenti nel rivedere il sistema d’insegnamento. In quest’ambito, a sentire il Gruppo degli esperti per l’integrazione dell’informatica nell’insegnamento (Ge3i) la formazione pedagogico-didattica, pur essendo in corso di svolgimento, non si sarebbero ancora raggiunti livelli soddisfacenti.
01.07.2018


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