Il sessismo nell'amministrazione pubblica e nel privato
Ogni mese in Ticino
due casi di molestie
MAURO SPIGNESI


Soltanto la polizia l’anno scorso ha registrato quasi due reati di molestie sessuali al mese. Ventidue segnalazioni in tutto, un po’ meno rispetto al 2016, quando in Ticino le denunce sono state 27. Nell’ottanta per cento dei casi è stato anche individuato l’autore del reato (articolo 198 del Codice penale). Ma il problema, hanno più volte spiegato gli esperti, è che spesso, molto spesso, le vittime non si rivolgono né alla polizia, né al datore di lavoro, che per legge è responsabile del personale e deve tutelarne la salute fisica e psichica, e neppure ai centri creati sia dall’amministrazione cantonale che da quella federale. E proprio a livello cantonale da anni esiste il Gruppo stop molestie creato  per volontà del Consiglio di Stato, per registrare, monitorare e intervenire in casi di disagi, e per la protezione della personalità dei dipendenti dell’amministrazione cantonale, anche con un numero verde. L’equipe lavora da parecchi anni. Tanto che nel periodo che va dal 2003 al 2008, sono stati 67 i collaboratori che anonimamente hanno preso contatti con il Gruppo. E 47, dopo la chiamata al numero verde, sono quelli ascoltati dagli esperti.
Ma se nel pubblico qualcosa si è mosso, nel privato la prevenzione contro le molestie sconta ancora un certo ritardo. Il Consiglio di Stato non ha dato in questo senso l’esempio, e lo dice chiaramente nella risposta ad un’interrogazione del marzo scorso di Gina La Mantia, dove la deputata socialista chiedeva se il Ticino potesse fare di più. Il governo ha risposto che diversi enti si occupano del problema ma che devono essere soprattutto i datori di lavoro a promuovere "un clima aziendale positivo e non discriminatorio".
Eppure il problema esista e viaggia soprattutto sottotraccia. Lo dice anche uno studio, del 2014 ma comunque indicativo, a livello nazionale, realizzato in collaborazione con l’Ufficio federale per l’uguaglianza tra uomo e donna. Nella parte che riguarda il Ticino si dice che due ticinesi su dieci sarebbero state molestate nel proprio posto di lavoro mentre a livello nazionale il 51 per cento delle persone sarebbero confrontate con le molestie.

m.sp.
30.09.2018


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