Sempre più numerosi gli autotest a disposizione
Immagini articolo
Al dottor paziente
piace il "fai da te"
PATRIZIA GUENZI


Infezioni urinarie, carenza di ferro, intolleranze, allergie, Aids, cancro colonrettale… Autotestare la salute oggi è sempre più semplice. Capire l’origine di sintomi, disturbi e malesseri pure. Per il dottor paziente, in sostanza, è inutile prendere un appuntamento col proprio medico curante. Basta una goccia di sangue, un po’ di urina o di saliva e via. La risposta è immediata. Uno stick rivelatore è in grado di individuare la presenza di un anticorpo o di un ormone, ad esempio. C’è però un ma.
Innanzitutto l’affidabilità, foss’anche solo per una (nostra) scorretta manipolazione, inoltre la mancanza di cifre o di indicazioni più precise, solo dei positivi o negativi. Nel caso delle allergie, ad esempio, indicano la presenza di un anticorpo prodotto dal nostro organismo, ma non dicono a cosa siamo davvero allergici e quanto è grave la nostra patologia. Per questo servono analisi del sangue e test cutanei fatti da un medico esperto, non dal dottor paziente.
Tuttavia, due autotest sono stati promossi, quello dell’Aids - da sei mesi in vendita nelle farmacie del cantone come un normale test di gravidanza (vedi articolo a destra) - e, a sorpresa, quello per il depistaggio del cancro colon rettale. Hanno il merito di essere facilmente accessibili e di favorire un vasto depistaggio. Aspetto fondamentale, visto che nel cancro al colon rettale si stima che una vita sia salvata ogni cento pazienti depistati. Tanti. Non per niente è un esame che viene consigliato ogni due anni agli over 50, soprattutto se in famiglia ci sono già stati casi analoghi. Il test permette di anticipare il trattamento di una malattia tutto sommato abbastanza curabile, a patto che venga individuata precocemente.  
Un altro test che piace molto è quello del Dna, per individuare predisposizioni genetiche alle malattie, stabilire diete o un programma di attività fisica su misura, che almeno un quarto degli svizzeri ha già fatto.
Nella Confederazione sono oltre una dozzina le aziende attive nel mercato delle analisi genetiche extra-mediche, per non dire dell’offerta smisurata sul web. Ma pure questi test qualche interrogativo lo sollevano. La loro affidabilità, per alcuni medici, è paragonabile a quella di un oroscopo. Sconsigliano il fai da te e suggeriscono di affidarsi ad un laboratorio serio.
Serietà e affidabilità consigliata anche, qualsiasi sia l’esito, dopo un autotest. Sebbene raramente il paziente si "accontenterà". Se la risposta è "negativo", andrà dal medico per capire l’origine dei suoi problemi; a maggior ragione ci andrà se è "positivo".
Ciò non toglie che l’offerta di autotest continui a crescere. Senza contare quello che si può fare con uno smartphone. La telecamera, ad esempio, diventa uno strumento di analisi delle urine; un mini dispositivo che si collega tramite il connettore degli auricolari permette analisi del sangue in poco più di dieci minuti. Sfruttando la tecnologia hardware già disponibile, la fotocamera di uno smartphone, i comuni stick per le urine e un’App eseguono gli esami clinici e li inviano al medico curante. Intanto, in Usa si fanno passi da gigante. L’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici (Fda), ha già dato l’ok ad un ambizioso progetto della Butterlfy Network, che ha prodotto Butterflylq, un mini dispositivo - tipo un rasoio elettrico - in grado di fare ecografie. I promotori hanno già annunciato che diventerà un oggetto di uso comune nelle nostre case, come il termometro. Chi ce l’ha ancora, visto che esistono delle comodissime App anche per tenere sotto controllo e registrare la temperatura corporea.

p.g.
31.03.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
15.10.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2019
02.10.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 14 ottobre 2019
20.09.2019
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o per incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– per l'anno 2018 [www.ti.ch/commesse]
19.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2019
17.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2019
11.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
04.09.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
02.09.2019
Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Brexit è legata
al concetto di sovranità
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Il sanguinoso attacco
alla "Terra dell'alba"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Killer, boss e agguati
al clan dei marsigliesi
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Emmental e pollo
tra i "falsi svizzeri"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Forze turche
bombardano
per sbaglio
quelle Usa

Manifestanti
attaccano
la sede di Total
a Parigi

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00