Nove anni fa arrivò l'importante riconoscimento Unesco
Immagini articolo
La dieta mediterranea
è utile e... ecologica
ELISABETTA MORO


Nove anni fa l’Unesco proclamava la Dieta Mediterranea Patrimonio dell’Umanità. La Commissione si riunì in Kenya a Nairobi il 16 novembre 2010 e al momento del voto ci fu l’unanimità delle 146 Nazioni presenti. Era la prima volta che una cultura alimentare raggiungeva quel titolo prestigioso. Fu subito chiaro che qualcosa di nuovo stava accadendo. Il cibo non era più considerato cultura di seri B, ma giocava la Champions.  
Gli esperti misero subito in chiaro il significato della parola dieta. Che deriva dalla parola greca díaita, che significa stile di vita. Ma anche ricerca di equilibrio. E persino "cabina della nave". Il significato è presto detto, nell’antichità la cabina della nave era il luogo in cui si collocava il timoniere, colui che stabiliva la rotta, o meglio la condotta dell’imbarcazione. Non a caso ancora oggi usiamo l’espressione "condotta alimentare", per indicare il nostro rapporto con gli alimenti. Letteralmente dieta non significa rinunciare a tutti i piaceri per perdere sette chili in sette giorni. Mentre indica la direzione che diamo alla nostra esistenza. La strategia che adottiamo per vivere in armonia con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda. Quindi dietro questa parola apparentemente semplice, che tanti usano a sproposito, c’è una ricchezza di significati. Non a caso la dieta mediterranea, secondo l’Unesco, è l’insieme delle pratiche sociali e agroalimentari tipiche del bacino del Mediterraneo. Conoscenze, tecniche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola. Un certo modo di fare agricoltura, di pescare, di conservare il cibo, di cucinarlo e di abbinare gli ingredienti. E soprattutto un modo particolare di stare a tavola. Quasi sempre in compagnia. Insomma, quella che chiamiamo convivialità.
Ma la dieta mediterranea è anche molto di più, visto che l’Oms (Organizzazione Mondiale della sanità) la considera il modello nutrizionale da seguire per vivere sani e a lungo. E tenuto conto che la Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di cibo e agricoltura l’ha indicata come il regime alimentare tra i più sostenibili al mondo. Perché si tratta di una alimentazione onnivora e senza tabù, lontana dalle mode e dagli integralismi nutrizionali, che consente di mangiare di tutto senza desertificare il pianeta. Perché privilegia gli ingredienti vegetali e i legumi, senza demonizzare alcunché, nemmeno la carne rossa. Fra l’altro, come se non bastasse, ha anche il vantaggio di variare con le stagioni, grazie ad un repertorio di ricette che copre tutto il calendario. Per tutte queste ragioni la Fao sta promuovendo un ciclo di incontri dedicati alla Dieta Mediterranea nella sua sede romana in collaborazione con il Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione e il MedEatResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Il prossimo meeting intitolato Being and Well Being - Traditional diets from the Mediterranean and beyond si svolgerà il 27 novembre alla presenza del nuovo direttore generale il professore cinese QU Dongyu, che si è dichiarato pubblicamente un fan della dieta mediterranea.
A riprova del fatto che la buona reputazione del nostro stile alimentare è in costante crescita. E che molti si stanno accorgendo che apre autostrade di economia pulita e sostenibile. Anche perché il turismo enogastronomico è in crescita esponenziale in tutto il mondo, e chi ha molte cose da raccontare e da fare assaggiare, ha enormi chance di sviluppo. Nella competizione globale oggi si combatte con la buona cucina e con la forchetta. Vince chi fa cuoco per primo.
10.11.2019


Articoli Correlati
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
27.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 9 dicembre 2019
27.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2019
22.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2019
18.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2019
15.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2019
13.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2019
13.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2019
06.11.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 18 novembre 2019
04.11.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2019
30.10.2019
Pubblicati i dati del censimento rifiuti 2018 [www.ti.ch/gestione-rifiuti, www.ti.ch/oasi]
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Un traguardo sociale
ma ancora non per tutti
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Il sanguinoso attacco
alla "Terra dell'alba"
Guido Olimpio
Guido Olimpio
L'attentato a Londra
rilancia l'allarme jihad
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Emmental e pollo
tra i "falsi svizzeri"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Arrestato
il presunto
aggressore
dell’Aja

Un trono
di soldi…
con lo scopo
di farne di più

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00