function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Migros e Coop impieghieranno camion al 100% elettrici
Immagini articolo
Dai magazzini agli scaffali
con gli autocarri a idrogeno
ANDREA BERTAGNI


Vapore acqueo. I camion di sette aziende svizzere - Coop, Migros, Traveco, Galliker Logistics, Camion Transport, F. Murpf Ag e G.Leclerc Transport Ag - che circoleranno sulle strade nazionali rilasceranno nell’atmosfera solo acqua. E nulla più. Merito del debutto europeo del modello a celle a combustibili a idrogeno. Un debutto che ha come protagonista Hyndai Motor, il costruttore coreano. Che, dopo aver venduto il nuovo sistema di propulsione green per gli autocarri in Corea, ha puntato sulla Svizzera.
In seguito Hyundai farà sbarcare l’idrogeno in Nord America e Cina, sulla base di un programma produttivo, che raggiungerà le duemila unità l’anno entro il 2021. Un aumento della capacità possibile grazie a un investimento di 1,3 miliardi di dollari, in aggiunta ai 6,4 miliardi di dollari annunciati in precedenza per la creazione di un ecosistema dell'idrogeno. L’autocarro a idrogeno Xcient del costruttore coreano è il primo mezzo pesante elettrico a celle a combustibile prodotto in serie al mondo. "La consegna di Xcient fuel cell apre un nuovo capitolo non solo per la spinta all'idrogeno di Hyundai, ma anche per l'uso dell'idrogeno da parte della comunità globale come fonte di energia pulita", ha detto In Cheol Lee, vicepresidente esecutivo e responsabile della divisione veicoli commerciali di Hyundai Motor.
Si tratta di una prima assoluta nel trasporto merci su gomma a impatto zero. Anche se la Svizzera punta già da tempo sull’idrogeno. Una stazione di rifornimento, nata da una collaborazione tra Coope e Empa, era infatti entrata in funzione già nel 2016 a Hunzenschwil, nel canton Argovia. Ed entro la fine del 2020 saranno messi in funzione altri cinque siti, Agrola/Landi a Zofingen, Avia a San Gallo e Rümlang, Coop a Dietlikon e Crissier.
Motore del cambiamento è senz’altro l’associazione Mobilité H2 Suisse che sta lavorando per realizzare una rete di stazioni di servizio dell’idrogeno in grado di coprire l’intero territorio nazionale. Fondata nel 2018 da Agrola Sa, Federazione Avia, Coop, Coop Mineraloel Ag, società cooperativa fenaco, Migrol Sa e Federazione delle cooperative Migros, l’associazione si propone come piattaforma comune per la promozione e l’accelerazione dello sviluppo di mobilità dell’idrogeno in Svizzera.
In realtà Migros già da diversi anni si impegna per una mobilità a tutela dell’ambiente. Soprattutto nell’ambito del trasporto combinato, per spostare una quantità sempre maggiore di traffico su rotaia. Le cooperative regionali Migros dispongono di un proprio parco auto con circa 540 mezzi, che ogni anno percorrono circa 30 millioni di chilometri per rifornire i supermercati. L’84% di questo tragitto è percorso con camion a basse emissioni (euro 4, 5 e 6).
Anche Coop grazie a carburanti alternativi, come biodiesel o idrogeno, e al trasporto su rotaia riduce l’impatto sul clima. Inoltre, dal 2016 fa circolare sei autocarri completamente elettrici. I veicoli utilizzano l’elettricità prodotta con l’energia idraulica dalla rete e l’energia solare di un impianto fotovoltaico installato sul tetto dei camion.
Inoltre, già quattro anni fa Coop aveva lanciato un camion a idrogeno sulle strade svizzere. Ed entro la fine del 2020, grazie all’accordo con Hyundai, sette veicoli del nuovo modello lanciato dal costruttore coreano entreranno a far parte della flotta.
an.b.
17.10.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
07.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 19 ottobre 2020
05.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2020
17.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2020
14.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2020
09.09.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 21 settembre 2020
09.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2020
27.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Cina, ovvero "Fabbrica"
per un mondo malato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Tutte le ipotesi in campo
dopo la guerra più lunga
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Cibo, ambiente e clima
portano alla nuova umanità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Accordo
fra Israele e Sudan
per normalizzare
le relazioni

Repubblica Ceca,
ospedale da campo
contro il Covid-19
a Praga

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00