Silke Pan, paraplegica, sarà ai Giochi paraolimpici 2020
Immagini articolo
"La vita è un'acrobazia
l'importante è ripartire"
ANDREA BERTAGNI


Silke Pan sorride. Alla vita, soprattutto, che nel 2007 gli ha portato via l’uso delle gambe. Ginnasta e poi acrobata, Silke, 45 anni, di origini tedesche ma cresciuta in Svizzera, il 24 settembre di 11 anni fa era attaccata ad un trapezio a Gardaland, il parco di divertimenti in provincia di Verona. È caduta e si è fratturata la decima e l’undicesima vertebra dorsale. "Quel giorno - ricorda - volevamo aggiungere qualche difficoltà a un numero di volteggio. Quando mi sono risvegliata all’ospedale non mi ricordavo più nulla, pensavo di essere in un nuovo spettacolo di cui non ricordavo il nome. Poi, ho sentito mia madre parlare con i medici". Per Silke, dopo 15 anni passati a calcare i palcoscenici di mezza Europa, quella poteva essere la fine. Invece è stato un nuovo inizio. Con in mezzo tanto impegno, disciplina e coraggio.
Smessi i panni dell’artista circense, Silke, ripresasi dall’incidente, ha indossato quelli della sportiva d’élite, gareggiando con la handbike e la bicicletta a braccia in Coppa europa e Coppa del mondo. "In effetti mi sono difesa piuttosto bene, vincendo numerose competizioni, tanto che ancora oggi detengo il miglior tempo mondiale alla maratona del 2013". Ma non si è certo fermata qui. Nel 2015 partecipa ai Campionati del mondo e arriva seconda alla finale della corsa in linea. Nel 2017, dopo aver gareggiato sempre con la nazionale tedesca, ottiene la cittadinanza svizzera, che gli viene consegnata dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann. "È venuto da Berna solo per me e mi ha emozionato molto", dice. Il 2017 è anche l’anno della vittoria al Giro d’Italia. "Ora - riprende - mi piacerebbe partecipare ai Giochi paraolimpici del 2020 per il Paese in cui sono cresciuta, la Svizzera appunto. La paraplegia mi ha tagliata in due, ma non voglio far morire la metà del corpo che mi è rimasta". Particolare non da poco, Silke ha 45 anni. Tanti? Non per lei che ha compiuto un’impresa che ha dell’incredibile: la scalata di 28 passi dei Pirenei in soli dieci giorni. Tutto questo con la sola forza delle braccia e nonostante 1.800 metri di dislivello e 800 chilometri di pedalate. L’anno prima era stata la volta dei sette passi alpini francesi e italiani.
Sempre l’anno scorso Silke raccoglie un’altra sfida. L’ennesima. Questa volta per la scienza. La scuola politecnica federale di Losanna costruisce per lei un prototipo di acciaio e tecnologia che le permette di ritornare a usare le gambe. Prototipo che, se si rivelerà affidabile, potrebbe essere presto commercializzato e aiutare chi come lei ha perso l’uso delle gambe. "Oggi la sedia a rotelle non è ancora un’amica - dice - ma ho imparato a conviverci".
Un’altra battaglia vinta è quella contro l’assicurazione malattia che si era opposta al pagamento di mezzo milione di franchi per le cure mediche con il pretesto che non abitava in Svizzera. "In quel periodo ho vissuto in un container nel giardino di mia madre".
Anni difficili che Silke ha affrontato con la consueta determinazione. Anche se le difficoltà non mancano. "Quando mi ferisco ad una gamba, spesso è dentro al mio ventre che sento il dolore. La mia pancia è sovente la frontiera tra il reale e il non reale". E Silke sorride anche quando dice: "La vita mi ha tolto una parte importante del mio modo di esprimermi, ma non ho voluto esserne vittima. Se invece fossi rimasta ancorata al passato avrei fallito. Ho abbracciato il cambiamento, senza subirlo". E conclude: "Certo, è una sfida difficile, lo so bene, ma volevo mantenere la mia forza di volontà, cosciente che occorre allenarla, sempre, altrimenti ci si impigrisce e ci si fa prendere dallo sconforto. Ora accetto le difficoltà e le trasformo in azioni positive. Solo così si può andare avanti".

abertagni@caffe.ch
09.09.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Ecco come sarà
il Cardiocentro 1.0
L'INCHIESTA

Sembrano giocattoli
... eppure uccidono
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il formidabile esercito
...che ora si rinnova
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Quel Modi indiano
piace a Usa e Cina
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dall'Iran sino a Kim
donald alza il tiro
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.06.2019
Nuova veste grafica, contenuti e funzionalità per il sito della Divisione della formazione professionale
17.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2019
13.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, giugno 2019
12.06.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 24 giugno 2019.
12.06.2019
Pubblicato il rapporto annuale 2018 sul programma di monitoraggio ICP-Waters [www.ti.ch/aria]
11.06.2019
Qualità dell'aria in Ticino: rapporto 2018 [www.ti.ch/aria]
07.06.2019
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha rinnovato il suo portale tematico, modificando e aggiornando parte della documentazione [www.ti.ch/commesse]
05.06.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2019
31.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile 2019
23.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Incendio
nel centro
di Parigi,
almeno 3 morti

Italia: così
gli scafisti
scaricano i migranti
a Lampedusa